I 10 migliori manga anni ’80

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Scopriamo i dieci migliori manga degli anni ’80 secondo l’utenza di MyAnimeList

MIGLIORI MANGA DEGLI ANNI ’80 – Gli anni ’80 hanno segnato uno dei periodi più progressisti del fumetto, in particolare quello giapponese. Questi anni hanno dato luce a titoli che avrebbero ridefinito l’intero panorama del genere per i decenni a venire. Scopriamo quindi i dieci migliori manga degli anni ’80 secondo l’utenza di MyAnimeList.

10 – Le Bizzarre Avventure di JoJo, parte 2: Battle Tendency, di Hirohiko Araki (1987-1989) 8.22 / 10

La seconda serie di Le bizzarre avventure di JoJo ha per protagonista Joseph Joestar, nipote del JoJo originale.
Anno 1937. I nazisti di Hitler sono in cerca di un incredibile potere tra antiche rovine. Gli ufficiali tedeschi destano da una morte apparente gli unici tre superstiti della “Stirpe delle Tenebre” vissuti più di 10000 anni prima. Uno di essi è Kars, il creatore della “Maschera di Pietra”. -animeclick

Battle Tendency è la seconda serie del manga Le bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki.

La seconda serie racconta le bizzarre avventure del nipote di Jonathan, Joseph Joestar, ed è ambientata in varie località: New York, Messico, Italia e Svizzera. L’anno è il 1938 prima della seconda guerra mondiale: in Messico e a Roma si scopre l’esistenza degli uomini di pietra, misteriosi esseri immortali nati molto prima della comparsa dell’uomo sulla Terra, che fanno parte di una razza ormai estinta e che secondo una profezia stanno per risvegliarsi dopo un letargo durato duemila anni. Essi sono i creatori delle Maschere di Pietra e il loro obiettivo è impadronirsi della Pietra Rossa dell’Asia, necessaria per il funzionamento di una speciale maschera che li renderà immuni alle sole cose che possono danneggiarli: il sole e le onde concentriche.

Con l’aiuto di Caesar Antonio Zeppeli e della misteriosa Lisa Lisa, Joseph si allenerà a Venezia per affinare il potere delle onde concentriche ereditato dal nonno. I tre protagonisti si muoveranno dall’Italia alla Svizzera per impedire che le creature si impadroniscano della pietra e per affrontarle. Dopo un rocambolesco scontro finale in cui Joseph perde una mano, la minaccia viene sventata.

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8 – Touch, di Mitsuri Adachi (1981-1986) 8.34 / 10

Touch ci racconta la storia di tre ragazzi: i gemelli Tatsuya e Kazuya Uesugi e la loro vicina di casa e amica d’infanzia Minami Asakura. I due gemelli si somigliano fisicamente, ma caratterialmente sono agli antipodi: tanto Kazuya è serio, volenteroso, bravo a scuola e nello sport e amato da tutti, tanto Tatsuya è pigro, svogliato, sfortunato, privo di forza di volontà, porcellone e biasimato da tutti. Minami invece è una ragazza modello: seria, studiosa, una perfetta donna di casa e un genio che riesce a eccellere in qualsiasi cosa faccia.

I tre ragazzi, amici sin da piccolissimi, hanno sempre vissuto in reciproca armonia, ma ad un certo punto della loro vita si rendono conto che una di loro tre è una donna, e questo porta un po’ di trambusto nei loro giovani cuori. I due gemelli, difatti, si scoprono entrambi innamorati dell’amica e questo darà il via a un intenso e particolare triangolo amoroso. Trait d’union tra i tre ragazzi sarà lo sport, il baseball, nella fattispecie, di cui tutti e tre sono appassionati sin da bambini. Il baseball è, infatti, lo sport praticato da Kazuya, che è l’asso della squadra della sua scuola e sogna di vincere, un giorno, il prestigioso campionato delle scuole superiori, come promesso all’amata Minami. -animeclick

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Touch è un manga shōnen scritto e disegnato da Mitsuru Adachi, pubblicato in Giappone sulla rivista Shōnen Sunday di Shogakukan dall’agosto 1981 al novembre 1986. In Italia viene pubblicato, in seguito alla serie animata, da Star Comics tra il luglio 1999 e l’agosto 2001.

Dal manga è tratta una serie televisiva anime, prodotta da Gallop e da Group TAC e andata in onda in Giappone su Fuji TV dal marzo 1985 al marzo 1987. In Italia è stata trasmessa con il titolo Prendi il mondo e vai sull’emittente Italia 1 dal settembre 1988. Successivamente vengono prodotti tre film cinematografici e due speciali televisivi che narrano le vicende successive alla fine del manga, pubblicati anche in Italia da Yamato Video. Tratto dalla serie è anche un TV dorama del 1987 e un film live action del 2005 con Masami Nagasawa nella parte di Minami Asakura.

L’opera ha vinto nel 1983 lo Shogakukan Manga Award nella categoria shōnen e in totale, all’anno 2004, ha venduto oltre i 100 milioni di copie.

8 – Daichouhen Doraemon, di Fujiko F. Fujio (1980-2004) 8.35 / 10

Doraemon Long Stories è una serie manga basata sull’originale Doraemon di Fujiko F. Fujio. Come suggerisce il nome, Doraemon Long Stories presenta veri e propri archi narrativi, storie più lunghe e legate da alcuni fili conduttori. Ciò è molto diverso dalla serie originale che presentava semplici storie autoconclusive. In queste nuove avventure, Doraemon e Nobita esploreranno contesti fantasy e fantascientifici assieme ai loro compagni di sempre.

La serie è stata pubblicata sulla rivista CoroCoro Comic. I primi 16 volumi furono originariamente illustrati dall’autore originario. Dopo la sua morte nel 1996, i volumi rimanenti vennero portati avanti dalla sua azienda, Fujiko F. Fujio Pro. Gli ultimi sei volumi hanno il nome della società sulle copertine invece del consueto nome.

Le storie sono state adattate in una serie di film di Doraemon e vari remake, usciti nei cinema giapponesi tra il 1980 e il 2004. Vennero inoltre pubblicati animecocics degli stessi film. I primi 17 volumi sono stati rilasciati digitalmente su Amazon Kindle a colori, tradotti in inglese per il mercato nordamericano, il 27 dicembre 2017.

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7 – Kiseiju (Parasyte) – L’ospite indesiderato, di Hitoshi Iwaaki (1989-1995) 8.40 / 10

È una normalissima notte in Giappone… sembra nevicare, ma a uno sguardo più attento i nostri occhi si accorgono che quelli non sono propriamente dei fiocchi di neve. In realtà sono parassiti, alieni, simbionti, chiamateli come vi pare, e hanno un precisa intenzione: sostituire l’uomo come specie dominante del pianeta Terra! Shinichi è un ragazzo come tanti altri, discreto negli studi, imbranato con le ragazze e un po’ timido. Ma una notte la sua vita cambia. Qualcosa entra nel corpo di Shinichi, e si impossessa della sua mano sinistra.

Intanto altri esseri umani vengono posseduti dagli alieni, e cominciano a mietere vittime. Nessuno riesce a capire il motivo di questi omicidi così brutali. Uomini, donne e bambini vengono massacrati, intere famiglie vengono sterminate e non se ne capisce il motivo. Shinichi, intanto, impara a convivere con il suo parassita, al quale attribuisce anche un nome: Mancy. -animeclick

Kiseiju – L’ospite indesiderato è un manga scritto e disegnato da Hitoshi Iwaaki, pubblicato tra il 1988 e il 1989 sul Morning Open Zōkan di Kōdansha e poi serializzato sulla rivista Afternoon dal numero di gennaio 1990 al numero di febbraio 1995. In Italia, dopo una prima edizione a cura di Phoenix e Magic Press Edizioni lasciata interrotta nel 2004, i diritti vengono acquistati da RW Edizioni per Goen, che ha dato inizio alla pubblicazione dei volumi a dicembre 2014. Due film live action, basati sulla serie, hanno debuttato nei cinema giapponesi rispettivamente nel 2014 e 2015. Un adattamento anime, prodotto da Madhouse e acquistato in Italia da Dynit, è andato in onda su NTV tra l’8 ottobre 2014 e il 25 marzo 2015.

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6 – Due come noi!!, di Hiroyuki Nishimori (1988-1997) 8.48 / 10

La serie parla di due ragazzi, Takashi Mitsuhashi e Shinji Ito, che si incontrano per la prima volta di fronte a due parrucchieri. I due, appena trasferitesi a Chiba, decidono di cambiare radicalmente la loro vita, da studenti comuni a teppisti, guadagnando poco a poco la fama di “coppia invincibile”. Mitsuhashi decide di tingersi i capelli di biondo (segno distintivo dei teppisti giapponesi), Ito invece cambia la sua pettinatura alzandosi i capelli tanto da essere soprannominato da molti “porcospino”. Entrambi nella stessa classe, prima nemici poi amici inseparabili, si ritrovano al centro di numerosi pestaggi e divertentissime gag che fanno da sfondo alla storia principale, basata sui loro tre anni passati al liceo Nanyo. -wikipedia

Il manga, scritto e disegnato da Hiroyuki Nishimori, è stato serializzato dal 10 settembre 1988 al 10 agosto 1990 sulla rivista Shōnen Sunday Zōkan per poi spostarsi dal 19 settembre 1990 al 5 novembre 1997 su Weekly Shōnen Sunday, entrambe le testate erano edite da Shogakukan. I vari capitoli vennero raccolti in 38 volumi tankōbon pubblicati dal 14 dicembre 1989 al 18 marzo 1998.

In Italia, la Goen comincia a pubblicarlo, per la prima volta dal 29 marzo 2014 nella collana Hiro Collection.

Una serie di nuovi capitoli speciali, dal titolo Kyō kara ore wa!!: Yūsha Sagawa to ano futari-hen, è stata pubblicata dal 24 novembre 2018 al 25 febbraio 2019 su Weekly Shōnen Sunday. I capitoli sono stati raccolti in un singolo volume tankōbon uscito il 18 aprile 2019.

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5 – Banana Fish, di Akimi Yoshida (1985-1994) 8.62 / 10

Banana Fish è un manga shōjo di Akimi Yoshida, pubblicato dal 1985 al 1994, dando vita a diversi spin-off: Private Opinion, Angel Eyes, e The Garden with Holy Light.

La serie è molto popolare in Giappone, ed è stata citata da Frederik L. Schodt nel suo libro Dreamland Japan come “uno dei pochi manga shōjo che un uomo può leggere senza vergognarsi”. Il titolo è ispirato al racconto Un giorno ideale per i pescibanana di J. D. Salinger. -wikipedia

1973, Vietnam. Un soldato americano perde la testa e inizia a sparare ai suoi commilitoni. Due misteriose parole sono tutto ciò che riesce a dire da quel momento in poi, fino ai dodici anni successivi: ”Banana Fish”.

1985, New York. La polizia sta indagando su una serie di strani suicidi. Un uomo viene ucciso a sangue freddo in mezzo alla strada ma, prima di morire, consegna una sostanza misteriosa al giovane Ash Lynx, beniamino del boss mafioso più importante della Grande Mela. Le sue ultime parole sono “Banana Fish”. Ash ancora non lo sa, ma i nodi di un passato irrisolto stanno venendo al pettine: tocca a lui scoprire la verità.

In Italia la serie manga è stata pubblicata in 19 volumetti, dal novembre 2002 al marzo 2005 dalla Panini Comics, rispettando il senso di lettura giapponese. Una peculiarità dell’edizione italiana, condivisa da quella giapponese, è di essere interamente stampata su carta gialla. In Nord America è stato pubblicato da Viz Media su Pulp e Animerica Extra.

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4 – Hajime no Ippo, di George Morikawa (1989- in corso) 8.68 / 10

Magunochi Ippo è un ordinario studente giapponese delle scuole superiori. Egli non può condurre una vita spensierata, come la maggior parte dei suoi coetanei, poiché deve trascorrere la maggior parte del tempo ad aiutare sua madre nella gestione dell’azienda ittica di famiglia. A scuola poi è sempre vittima dei bulli, che lo prendono di mira a causa della puzza di pesce che si porta sempre dietro. Ma un bel giorno, durante un pestaggio, verrà salvato da un pugile di nome Takamura. Ippo decide così di dare una svolta alla propria esistenza, seguendo le orme di Takamura, ed allenandosi fino a diventare un temibile pugile. Ma il lungo cammino di Ippo è solo agli inizi. -animeclick

Hajime no Ippo è un manga giapponese creato da George Morikawa ed edito dalla Kōdansha sulle pagine del Weekly Shōnen Magazine a partire dal 1989. La serie al momento è raccolta in oltre 100 tankōbon, per un totale di oltre 1000 capitoli.

Il manga è anche adattato in anime. Ad opera dello studio Madhouse, viene mandato in onda dalla Nippon Television dal 3 ottobre 2000 al 27 marzo 2002 per un totale di 76 episodi, mentre la seconda serie denominata Hajime no Ippo New Challenger è andata in onda sempre su Nippon Television dal 6 gennaio 2009 fino al 30 giugno 2009. Per l’autunno 2013 è stata annunciata una nuova trasposizione animata coprodotta da Madhouse e MAPPA.

Nel 1991 la serie ha vinto il Kodansha Manga Award per serie shōnen.

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3 – Akira, di Katsuhiro Otomo (1982-1990) 8.71 / 10

La storia è ambientata nell’anno 2019 nella megalopoli di Neo-Tokyo, sorta sulle ceneri della città di Tokyo, distrutta trent’anni prima da una misteriosa esplosione nucleare che ha scatenato la terza guerra mondiale. Il governo esercita un controllo repressivo sulla città e compie esperimenti su alcuni bambini con poteri psichici latenti per potenziarli, sfruttando le loro predizioni per mantenere la pace. Protagonisti della vicenda Tetsuo e Kaneda, giovani membri di una banda di motociclisti. Il primo scoprirà di avere enormi poteri psichici e si trasformerà in una sorta di semidio folle, scatenando immani catastrofi per conquistare il potere assoluto, in lotta contro il mitico Akira, un altro ragazzo potenziato dagli esperimenti del governo. Kaneda tenterà di opporsi a Tetsuo e di riportare la pace in un mondo dilaniato dall’odio e dalla follia. -wiki

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Akira è un manga di genere cyberpunk realizzato da Katsuhiro Ōtomo. L’opera è stata serializzata in Giappone dal 6 dicembre 1982 all’11 giugno 1990 sulle pagine della rivista Young Magazine di Kōdansha e in seguito raccolta in sei volumi.

Ambientato in una Neo-Tokyo post apocalittica, Akira ruota attorno al tentativo di Kaneda, il leader di una banda adolescenziale di motocilisti, dell’attivista politica Kei, di un trio di esper e del colonnello Shikishima di impedire a Tetsuo, un amico d’infanzia di Kaneda che sviluppa poteri ESP che lo rendono mentalmente instabile, di sconquassare la città e di risvegliare un misterioso individuo dotato degli stessi poteri e chiamato Akira. Nel corso dell’opera, Otomo sviluppa temi come l’isolamento sociale, la corruzione e il potere.

Nel 1988 lo stesso Ōtomo ne ha tratto un film omonimo, che riprende la trama del manga e le tematiche principali ma in un arco di tempo notevolmente più ristretto, eliminando alcuni personaggi e sotto trame.

2 – Nausicaa della Valle del Vento, di Hayao Miyazaki (1982-1994) 8.85 / 10

In seguito al cataclisma globale che ha sconvolto la Terra, una giungla tossica, nota come Mar Marcio, ha ricoperto la maggior parte della superficie emersa. Vestigia del passato rimangono ancora visibili e utilizzate nel mondo post-industriale, come i mehve o le grandi navi volanti, anche se non se ne conoscono più i principi di funzionamento e si è perduta la conoscenza per replicarle. L’umanità si è adattata a vivere in enclave riparate dal miasma, tra cui la Valle del vento, governata dal re Jhil. Sua figlia Nausicaä, principessa amata e rispettata dal suo popolo, è una “domatrice del vento”, un’abile pilota di mehve in grado di interpretare istintivamente le intricate correnti atmosferiche. Ella si sforza di capire la natura del Mar Marcio, studiando le piante che lo popolano per comprendere il motivo della loro tossicità.

Quando le due nazioni più potenti che governano questo mondo post-apocalittico, il regno di Tolmekia e l’impero di Dorok, entrano in guerra, il conflitto rischia di precipitare nella catastrofe a causa della scoperta di una potente arma sopravvissuta all’olocausto, un Soldato Titano, robot biomeccanico capace di scatenare una forza distruttrice eccezionale. Questi eventi finiscono per coinvolgere anche il pacifico villaggio della Valle del vento, e costringono la principessa Nausicaä a scendere in guerra al fianco del regno di Tolmekia per rispettare un’antica alleanza.-wiki

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Nausicaä della Valle del vento è un manga scritto e illustrato da Hayao Miyazaki. Racconta la storia di Nausicaä, la principessa di un piccolo regno in un mondo post apocalittico, coinvolta in una guerra tra nazioni rivali mentre un disastro ambientale minaccia la sopravvivenza del genere umano. Durante il suo viaggio, Nausicaä si fa promotrice di una convivenza pacifica tra gli abitanti della Terra, così come tra l’umanità e la natura.

Il manga è pubblicato per la prima volta in Giappone in modo intermittente, dal 1982 al 1994, sul mensile Animage della Tokuma Shoten. I singoli capitoli sono raccolti in sette volumi tankōbon. Un’edizione italiana, in 23 albi sottili, è pubblicata dalla Granata Press tra il 1993 e il 1995, concludendosi appena prima del fallimento dell’azienda e ricevendo perciò una scarsa diffusione. Dal 2000 al 2001, la Panini Comics ha ristampato la storia in sette volumi corrispondenti agli originali giapponesi.

Sin dalla sua prima pubblicazione, Nausicaä è stato un successo commerciale, specialmente Giappone, dove la serie ha raggiunto oltre 17 milioni di copie stampate. Il manga e l’adattamento anime del 1984, scritto e diretto da Miyazaki in seguito alla serializzazione dei primi 16 capitoli del manga, sono acclamati da critici e studiosi per i personaggi, le tematiche trattate e lo stile. Le versioni manga e anime di Nausicaä sono anche considerate importanti per la fondazione dello Studio Ghibli, lo studio di animazione per il quale Miyazaki ha creato molti dei suoi lavori più celebri.

1 – Berserk, di Kentaro Miura (1989- in corso) 9.35 / 10

Berserk è la storia di Gatsu, un trovatello allevato da un condottiero di ventura. iniziato alle arti militari già a 6 anni diviene ben presto un guerriero molto forte che, nonostante proposte di carriera molto “allettanti” che lo porterebbero a non vivere più il terrore della morte, sogno di ogni poveretto che disgraziatamente si guadagna da vivere come mercenario, decide di vagare di battaglia in battaglia. Si unisce ad un gruppo mercenario capitanato da un ragazzo di non nobili origini, Grifis, che lo sconfigge in duello conquistando così la sua vita (“tu mi appartieni, deciderò io quando morirai”). -animeclick

Berserk è un manga scritto e illustrato da Kentarō Miura. Le vicende si incentrano su Gatsu, un guerriero maledetto costretto a vagare senza sosta per sopravvivere e trovare vendetta. La storia, inizialmente horror ma via via arricchita di elementi del genere fantasy, esplora gli anfratti più profondi della natura umana. Le tematiche principali sono l’illusorietà del libero arbitrio, l’oscuro e necessario potere della violenza, il destino dell’uomo, l’onnipresenza del male. Tanto l’anime quanto il manga sono noti per la loro cruda violenza.

Il manga è serializzato in Giappone da Hakusensha nella collana Young Animal dal 1989. In Italia è pubblicato dalla Panini Comics: la prima edizione italiana risale all’agosto 1996 ed in seguito sono state edite diverse ristampe che portano il nome di Berserk Collection, Maximum Berserk e Berserk Collection Serie Nera.

Il successo del manga ha portato alla realizzazione, nel 1997, di una prima serie televisiva anime, di una trilogia di film tra il 2012 e il 2013, il cui progetto si intitola Berserk – L’epoca d’oro, e di una seconda serie televisiva nel 2016, seguita da una seconda stagione nel 2017, oltre a diversi videogiochi.

Fonte: cbr

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