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La verità sui 100 ANNI DI BUIO – Teoria

mihawk 100 anni di buio

Contorni sottilissimi, colori "sbiaditi", character design diverso. Ricordate Marineford?

Qual è la verità sui 100 anni di Buio? Siamo sicuri che si parli di passato e non di futuro? – THE BIG MERD THEORY

Anche questa settimana torniamo con il The Big Merd Theory, la rubrica in cui riportiamo le teorie più assurde trovate nel web. Quest’oggi si parla dei 100 anni di Buio e del motivo per cui questo periodo mancante della storia non si trova nel passato, bensì nel futuro. Ringraziando il buon utente Viperswap, vi lasciamo la teoria: 

Sappiamo che in One Piece è possibile per alcuni individui prevedere il futuro e non parlo dell’haki dell’osservazione. E se nel VERO PASSATO di One Piece il mondo fosse stato già sotto il controllo dei Draghi Celesti e del Governo Mondiale? Possibile che in questo passato qualunque abbia previsto l’arrivo di una persona o anche di una civiltà che avrebbe poi portato in un futuro alla liberazione da questa tirannia?

Il Governo Mondiale ad un certo punto della propria storia potrebbe aver scoperto di un futuro possibile o comunque altamente probabile. Per me, il Governo non ha mai cancellato il passato, ma sta cercando di prevenire proprio quel titpo di futuro. 

Sappiamo che i Kozuki hanno creato i Poneglyph. E se gli archeologi del mondo di One Piece avessero sbagliato? Se quei poneglyph prevedono il futuro piuttosto che riportare il passato? Il Governo mondiale non vuole nascondere la storia del secolo vuoto, ma sta cercando di impedire che si realizzi quel futuro che temono tantissimo. Ciò vorrebbe dire che ha manipolato molte informazioni sulla storia per assicurarsi che nessuno scoprisse che il secolo vuoto (ovvero gli avvenimenti del secolo vuoto) doveva ancora accadere. Per questo motivo è necessario prevenire la lettura dei Poneglyph. 

Se questa teoria fosse vera, tornerebbero alcune cose. 

E’ possibile che i popoli del passato hanno costruito templi e cominciato ad adorare persone come Joy Boy, considerandoli una sorta di divinità che un giorno sarebbero scese finalmente sulla terra. Sapevano che in futuro un ragazzo con un capello di Paglia li avrebbe portati alla Liberazione. 

Questo futuro forse è impossibile da cambiare, ma il Governo ci starebbe comunque provando o almeno starebbe cercando di ritardarlo quanto più possibile.  La teoria potrebbe essere vera anche a metà. Forse esiste davvero un secolo vuoto, ma alcuni Poneglyph potrebbero riguardare comunque il futuro. 

Fonte: Worstgen

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001.

La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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