One Piece Episodio 931: Nami e Robin scoprono le terme

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One Piece Episodio 931: Se non hai ancora visto l’episodio, puoi guardarlo su Crunchyroll cliccando qui!

One Piece Episodio 931: il commento di Symonch all’ultima puntata dell’anime di One Piece tratto dal manga ideato e disegnato da Eiichiro Oda

Ben ritrovati al commentazzo dell’episodio settimanale di One Piece. Prima di iniziare, devo avvertirvi che a partire da oggi i nuovi episodi di One Piece saranno disponibili su Crunchyroll fin da subito solo per gli abbonati alla piattaforma streaming, mentre gli altri dovranno aspettare una settimana.
Non inizierei ad abbonarmi oggi però, poiché l’episodio di questa settimana di certo non lo merita a mio avviso…ma lasciatemi argomentare.

L’episodio è diretto da Yutaka Nakashima ed adatta la seconda metà del capitolo 935 e il primo terzo circa del 936. Di nuovo l’anime procede molto lentamente. Purtroppo, visto che l’episodio adatta parti del manga dove non c’è praticamente alcuna scena d’azione, questa lentezza vene amplificata, sia a livello percettivo che a livello concreto dato che sono presenti alcuni filler a dir poco superflui.

In effetti l’episodio inizia proprio con un filler. Un lungo filler: più di 5 minuti di episodio sono completamente assenti nel manga. Mi riferisco alla parte della scalata fallita di Luffy e Hyogoro, ed alla loro sconfitta. Vengono mostrati prima i soldati che lapidano con strafottenza i due fuggitivi e poi l’attacco di Babanuki. In seguito una breve scena d’azione, versione blanda di quella vista nello scorso episodio, dove interviene anche un rinvigorito Daifugo. Nel frattempo Raizo prova a dare la chiave delle manette alla cella vuota di Luffy.
Bene, cosa dovrei provare guardando questo filler? Perché dovrebbe intrattenermi?

Dovrei essere preoccupato per Luffy e Hyogoro sperando che scappino? No, perché come è ben chiaro anche dal manga la loro tentata fuga è praticamente solo una gag per far incazzare Queen, non c’è mai stata tensione fin dall’inizio e non serviva provare a crearla.

Ma che gambe ha Babanuki?? E in che posizione sta?? Che fine ha fatto la prospettiva??

Dovrei esaltarmi con la scena d’azione? No, perché al di là della scarsa realizzazione dovuta forse al poco tempo a disposizione degli animatori, non vedo nemmeno una coreografia particolarmente interessante. Vuoi aggiungere una scena di combattimento, magari coinvolgendo anche Daifugo e Babanuki? Inventati una o due mosse un po’ più interessanti! Non mi esalta vedere un uomo-scorpione che usa la spada come ogni altro soldato di Kaido, e non mi interessa vedere per la terza volta l’Elephant Eccì di Babanuki. Fai usare quel codino da scorpione, fagli spruzzare del veleno, fai tirare una proboscidata all’elefante. Anche senza la sakuga in tuo soccorso, attirerai maggiormente l’attenzione dello spettatore. O mi sbaglio?
Insomma, filler iniziale bocciato. Capisco la necessità di guadagnare tempo, ma come dico spesso c’è modo e modo di fare, e scrivere, dei filler. La scrittura di Akiko Inoue qui ha fallito.

Non dirlo a me…

Altri filler di diversa natura compaiono nelle terme della Capitale. La parte centrale dell’episodio si svolge interamente lì, per far gioire i maschietti. In questo caso, alcuni dialoghi filler di Shinobu sembrano fare da “angolo delle curiosità” per gli spettatori non giapponesi. La ninja infatti spiega come ai giapponesi piaccia far finta di sopportare benissimo il caldo, spiega a cosa serva il 石榴口 zakuroguchi, un basso cancello di legno rosso che trattiene il calore e il vapore nei bagni pubblici. Vi è anche disegnata una bella rappresentazione della Capitale, assente nel manga. Complimenti a Midori Tanaka alla direzione artistica.

Infine Shinobu spiega anche chi siano i sansuke, gli assistenti delle terme che lavano i clienti dopo il bagno bollente (in questo caso, dei polpi). Che dire, sinceramente ho apprezzato di più questo genere di filler: brevi e quasi didattici, qui Akiko Inoue può averci preso. Tuttavia rallentano ulteriormente una già pigra narrazione.

Anche il materiale del manga viene rallentato. Le chiacchiere su Hyogoro, per quanto importanti per capirne il ruolo futuro, occupano davvero troppo tempo e annoiano molto in fretta. Finisci quasi per non voler sapere chi era Hyogoro! Le visual sul boss della Yakuza nel fiore (eheh, capita?) dei suoi anni che accompagnano la sua descrizione di Shinobu non sono nulla di che e non aiutano a mantenere alta l’attenzione. In pratica, questa scena si fa guardare solo se seguite unicamente l’anime e non sapete di che calibro era Hyogoro dei Fiori. …o se volete vedere Nami e Robin mezze nude. Almeno c’è un’animazione simpatica (ma fuori contesto) sullo Schiacciapalle.

L’ultimo terzo dell’episodio ci riporta ad Udon, dove scopriamo dove si trova uno dei Foderi Rossi mancanti: il grande Kawamatsu!

Mi piace il suo doppiatore, ma mi aspettavo una voce più acuta e nasale. Mi piace meno il fatto che se ne intraveda l’aspetto. Nel manga infatti questo resta sempre completamente al buio finche finalmente non esce alla luce (e non ditemi che è spoiler perché è palese fin da subito). Toglie un po’ di mistero al personaggio, ma nulla di troppo grave. Non vedete l’ora di vederlo in azione, vero?

Il resto dell’episodio procede senza aggiungere molto di più di quando il manga già non offra. Con l’allestimento del Sumo Inferno, un ballo funky dimenticabile rispetto a quello dello scorso episodio e qualche disegno non bello di Queen, l’episodio si conclude preannunciando uno scontro tra la Calamità e Luffy. Il tutto è abbastanza dimenticabile, tanto che non so davvero cosa commentare. Il finale però lascia un po’ di hype, il Sumo Inferno sta per iniziare e Luffy è in una situazione un po’ di merda. Come farà a salvare sé stesso e Hyogoro?

Sono molto deluso, tutto questo episodio può tranquillamente essere saltato e recuperato coi riassunti delle puntate precedenti settimana prossima. Episodio bocciato, ma almeno abbiamo imparato due cose sulle terme pubbliche del Giappone feudale.

[Symonch]

Leggi anche: One Piece Episodio 914: Il Kaioken di Luffy VS Kaido?!

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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