One Piece Episodio 935: nuova sigla, vecchia storia.

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One Piece Episodio 935: Se non hai ancora visto l’episodio, puoi guardarlo su Crunchyroll cliccando qui!

One Piece Episodio 935: il commento di Symonch all’ultima puntata dell’anime di One Piece tratto dal manga ideato e disegnato da Eiichiro Oda

Buondì anche questo lunedì! Avete visto l’episodio? No? Lo trovate qui sopra col link a Crunchyroll. Con questo episodio si cambia aria, come saprete già. Quindi parliamone subito!

Partiamo subito con la novità più rilevante della puntata: la nuova opening, “DREAMIN’ ON”. Sono sempre molto curioso quando vengono annunciate nuove opening, ed anche stavolta fremevo nell’attesa di vederla (o come dicono nell’internet, ero in hype). Quindi, com’è la nuova sigla d’apertura dell’anime di One Piece?
Non un granché sinceramente, a mio parere.

Scena di Kaido animata da Ishizuka. Gli piace proprio circondare di aura i personaggi… Ah, anche questa opening si conclude col povero Kaido che si becca un cazzottone in faccia…

Andiamo per ordine però, o rischio di essere frainteso. Dividiamo l’opening nelle sue due componenti principali, la musica e le visual. Partiamo dalla canzone “DREAMIN’ ON”, dei Da-iCE (si pronuncia come dado in inglese, “dice”). Carina, sicuramente meglio di “We Can”, ma non ha il mordente delle migliori opening di One Piece, come ce l’aveva invece la scorsa opening “Over The Top”. Trovo siano più adatte canzoni con melodie davvero orecchiabili o, come per esempio la seconda opening di Death Note “What’s up, People”, qualcosa che le renda immediatamente riconoscibili e che le faccia spiccare, che te le faccia canticchiare senza nemmeno accorgertene. Non penso che “DREAMIN’ ON” possieda queste caratteristiche.

Passiamo ora alle visual, ovvero alle scene che appaiono su schermo (personalmente, l’aspetto che mi incuriosisce di più). Sul lato tecnico ci siamo, come per “Over The Top” abbiamo diversi animatori di livello che hanno disegnato dei cut interessanti. Vi mostro quelli che preferisco di più con i nomi degli animatori in didascalia, ad ogni modo sul lato tecnico la sigla è promossa al 100%:

Kaido Shenron, la ciurma e il logo animati da Yong-Ce Tu!
Franky Shogun e Brook animati rispettivamente da Jun Arai e Nobuyuki Iwai!
Tetsuro Nireki anima un coloratissimo Luffy!
Bellissimi questi Luffy, Law e Kid che litigano! Animati da Takeshi Maenami!

I contenuti però non mi convincono. Anzitutto, abbiamo di nuovo una cornice con le anticipazioni dell’episodio, stavolta persino più lunghe. Spero che più avanti le accorcino, perché quest’operazione non mi piace affatto, da buon spoilerofobo.

Qui sono creditati i doppiatori dei personaggi minori, come Bepo e Penguin.

E parlando di spoiler… 
In molti tra voi si sono lamentati delle numerose scene spoiler di questa opening, che i lettori del manga hanno colto all’istante. Abbiamo una conferma del cambio di rotta relativamente alle sigle, se prima queste stavano attente a non rivelare troppe cose cambiando addirittura in itinere (si pensi ai figli di Big Mom “oscurati” prima che entrino effettivamente in scena in “Hope”), ora le ultime due sigle non si fanno alcun problema a mostrare personaggi ben lungi dall’apparire, rivelare ruoli nascosti, eccetera. Se seguite solo l’anime, forse saltate sempre la sigla proprio per evitare tali spoiler, ma se non lo fate state attenti:  “DREAMIN’ ON” contiene parecchi cut spoiler, anche importanti. Certo, una scena in particolare mostra in realtà qualcosa che sotto sotto sapevamo già benissimo, ma fossi nei vostri panni non vorrei sapere nemmeno quello. Alcuni spoiler nella sigla, tuttavia, non li capirete se non avete letto il manga.

A cosa si deve questo approccio diverso alle opening? Forse al nuovo Series Director, l’ormai famoso Tatsuya Nagamine, che ha già cambiato molte cose nell’anime di One Piece. Può essere che abbia una visione diversa dell’anime, più orientata ai lettori del manga, o forse pensa che in questo modo si attiri la curiosità degli spettatori, della serie “Ma quello è lui?! Quando apparirà?!”.
O forse a pensarla così è l’opening director, ovvero la familiare Aya Komaki in questo caso, colei che ha storyboardato tutta la sigla, anche se il series director dovrebbe comunque approvarla. Penso insomma che Nagamine abbia buone responsabilità a riguardo.
Notare inoltre come la sigla precedente contenesse scene tecnicamente spoiler…senza che finora si siano viste nell’anime (avevate visto una crocifissione?). Che anche questa nuova opening mostri cose che non vedremo prima di una nuova sigla? Forse le opening vengono prodotte prima di decidere quanto a lungo saranno mandate in onda? 

In generale, non riesco a dare a quest’opening più di un 7 su 10. Le visual spesso non vanno molto a tempo con la mediocre canzone e, per quanto ben animate, le trovo generalmente poco entusiasmanti, nonché ad alto fattore spoiler.
Ma questa è la mia opinione. La vostra qual è?

Passando all’episodio vero e proprio, che conclude il capitolo 938 e copre la seconda parte del 939, a direzione di Kenichi Takeshita, non c’è molto di cui entusiasmarsi temo.
Il copione è lo stesso: un pacing rallentato da filler poco ispirati e dall’esigenza di tenere le distanze dall’ultimo capitolo del manga. Vecchia storia.

Principalmente, ad essere allungato con tante piccole scenette riempitive, è il combattimento di Luffy (e Hyogoro) contro Alpacaman e Madilloman, scontro presente nel manga. Le loro entrate in scena non sono male, sono tra i pochi riempitivi che ho gradito. Ma poco dopo assisto a questo…
Lo Sputazzo Hakizzato!

Sputazzo Hakizzato!

Lo Sputazzo Hakizzato. Cortesia di Ryo Yamazaki alla sceneggiatura. Va bene, è Alpacaman, il suo personaggio fa ridere perché sputazza, non è così assurdo pensare, per un secondo, che possa eseguire uno Sputazzo Hakizzato (o Sputazzo Ambizioso, se preferite). Si può infondere l’haki nelle frecce, quindi si potrà infondere anche nella saliva…immagino…
Che dire, così trash che mi ha divertito! Se Oda avesse sviluppato quest’idea nel manga, sarebbe sicuramente stata un vero spasso. Così non si capisce se dovrebbe essere nelle intenzioni un attacco “figo” o una trashata fatta apposta… Sputazzo Hakizzato… 

Il Sakuga Katoku (cioè direttore dell’animazione) di quest’episodio è Kenji Yokoyama

Carina invece la combinazione Armadillo-Alpaca, nonché ben animata da Yong-Ce Tu. Sono due personaggi sostanzialmente comici, vedere questa mossa buffa (ma stranamente efficace) mi ha divertito. Bello anche il pugno di Luffy e la sua affermazione: “Le scaglie di Kaido sono più dure di queste!”. Non ho molto apprezzato invece Madilloman che fa il cosplay di Dante di Devil May Cry con quelle pistole, proiettili infiniti e cadenza di tiro da mitragliatrice con due pistole del 1800… Invece è bello vedere Luffy deviare il proiettile con un braccio, un altro po’ di cazzutaggine non guasta.La cattura dei samurai congiuranti è resa in modo abbastanza fedele, peccato per i soliti fermo immagine dilungati per far passare il tempo. La seconda parte dell’episodio coinvolge invece Zoro e Hiyori. A proposito, siete sorpresi nello scoprire che Komurasaki è in realtà la sorella di Momonosuke? O anche voi, come il 99% dei fan quando uscì il capitolo, avete pensato “sì grazie, era ovvio”?.Tutta la parte con Zoro e Hiyori è resa abbastanza fedelmente, è stata spostata rispetto al manga per far sì che l’episodio si concluda con la rivelazione, come avviene nel capitolo 938. È stato piacevole guardare Zoro interagire con Hiyori e Otoko, direi rilassante. Otoko riesce a starmi sempre simpatica grazie alla doppiatrice e a scenette come questa:C’è però una piccola scena filler che trasmette un po’ di inquietudine. Forse chi legge il manga può capire…

“Resta con noi…”

Perché Hiyori rivela senza troppi problemi di essere la sorella del ricercato Momonosuke ad un perfetto sconosciuto? i sta mettendo deliberatamente in pericolo? No, Hiyori ha capito che Zoro non è di Wano, quindi non dovrebbe essere coinvolto con Orochi o altri, inoltre ha reputato lo spadaccino una “brava persona”. Se nel manga la decisione sembra molto…improvvisata, nell’anime Takeshita ha tentato di farci sentire la “sicurezza” con una fin troppo lunga scena ripetuta di Hiyori che guarda Zoro bere, intervallato dal fuoco confortevole del fornello. Capisco il senso, ed anche il prendere tempo, ma ci si annoia a vedere questa scena.

Con quei bicipiti dev’essere una brava persona…

La nuova opening non si porta dietro novità anche nella gestione dell’anime, ma si porta invece un po’ di spoiler… Nel prossimo episodio forse mi sarò già abituato.

[Symonch]

P.S.: Ma quando avremo degli Eyecatch diversi da quelli di Luffy e Zoro?! Sono un po’ stanco di vedere sempre loro due!

Leggi anche: One Piece Episodio 934: Zoro trabocca di potere!!!

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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