One Piece Episodio 942: la verità su Kamazo

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One Piece Episodio 942: Se non hai ancora visto l’episodio, puoi guardarlo su Crunchyroll cliccando qui!

One Piece Episodio 942: il commento di Symonch all’ultima puntata dell’anime di One Piece tratto dal manga ideato e disegnato da Eiichiro Oda.

Buonsalve a tutti. E a tutte. Bentornati nel commento settimanale al capitolo, detto anche “ma vale la pena vedersi questa puntata oggi o no?“, o per alcuni “dimmi perché dovrei amare/odiare questo episodio“. Sono qui per soddisfare entrambe le domande e forse anche qualche domanda extra, per esempio “ok bello ma dove lo vedo quest’episodio?”. Lo trovate cliccando il link a Crinchyroll in cima alla pagina. È tutto in grassetto, non potete mancarlo. Bando alle ciance, vediamo cos’abbiamo questa settimana!

Questo interessante episodio vede Kōhei Kureta in regia, una garanzia di qualità. Alla sceneggiatura invece troviamo Shōji Yonemura, che si è sempre difeso bene nel suo settore. I presupposti per un bell’episodio ci sono insomma, questi due nomi da soli mi darebbero abbastanza fiducia da guardare la puntata a prescindere. Le mie aspettative sono state ripagate?

In realtà, per i primi minuti, non tanto. All’inizio dell’episodio assistiamo infatti a ben un minuto intero di (ri)presentazione di Zoro e Sanji in veste eroica, già visti ovviamente nel riassunto della puntata precedente. Non c’è alcun vero motivo per dare a questa scena così tanto screen-time, se non per perdere un po’ di tempo e far divertire il regista. Non si genera ne hype ne tensione, si aspetta e basta. Kureta però ha inserito uno shot carino:

L’occhio della madre!!!

Nell’anime, Orochi manda subito i samurai all’attacco (nel manga lo fa poco dopo), così da dare a Zoro e Sanji una piccola scena filler di combattimento, piuttosto piatta a mio parere, che almeno movimenta un po’ la situazione. Subito dopo, i due si mettono a litigare… Ecco come “litigano” i due nel manga:Un semplice scambio di frecciatine, come vedete. Nell’anime, invece, si prendono in giro un po’ più a lungo, con tanto di colonna sonora buffa. Questo rompe del tutto l’atmosfera creatasi finora. Viene addirittura inquadrato il cadavere di Yasu’ie mentre litigano! Sembra che persino l’episodio voglia dire “ehm, scusate, è morta una persona“, prima che lo faccia Otoko. Forse questa scena serviva ad evidenziare quanto Zoro e Sanji siano inopportuni, peccato che normalmente non lo siano affatto, come si vede nel manga. Mah.Nella prima parte dell’episodio, Yonemura cerca di guadagnare tempo in modo discutibile. Da quel momento in poi però la situazione migliora, mostrando Sanji che giustamente ripudia il suo cognome e X-Drake che si trasforma. Si vedono anche Zoro e Sanji deviare dei proiettili, o dovrei dire piuttosto “togliere ogni energia cinetica”. Anche se tagli i proiettili in due o li prendi a calci, non è che questi cadono immediatamente a terra! Comunque era un bel po’ che non vedevamo la tecnica Party Table Kick Course di Sanji, vero? Fa sempre piacere vederla, è uno dai suoi attacchi più iconici. Peccato che il cuoco si scurisca molto durante l’attacco anche se è vestito di giallo, avrei curato di più la colorazione.Zoro esita un po’ troppo ad attaccare Orochi, nel manga non si perde in troppe chiacchiere e si limita ad ignorare Sanji che cerca di farlo ragionare. Mentre esita, lo Shogun si sente comunque minacciato e addirittura si chiede se Zoro non sia un Fodero Rosso. Orochi è paranoico nei loro confronti, ma dovrebbe sapere chi sono i Nove Foderi… Sono comunque altre perdite di tempo utili solo a far deviare altri proiettili ai due pirati, così vediamo anche Sanji usare un po’ di Ambizione dell’Armatura. Quando finalmente Zoro attacca, si entra nel vivo. Buona l’animazione di Nireki, anche se non eccellente. In particolare trovo strano che delle onde d’urto taglienti resistano così tanto, come fossero spade vere di metallo, e avrei voluto vedere i palazzi dietro iniziare a cadere (come si vede nel manga).Con questa scena e la successiva vorrei parlarvi del concetto di “sorpresa”. Dovete sapere che prima di scrivere il commento mi faccio un giro nella sezione commenti della nostra pagina Facebook, sotto i post dedicati all’episodio, per vedere cosa ne pensate in generale della puntata e decidere se ci sono argomenti da chiarire/trattare. Ultimamente sento molto lamentarsi dell’assenza di sorpresa, nell’anime, rispetto al manga. Nello scorso episodio ci sono stati anticipati Zoro e Sanji entrare in azione, laddove nel manga appaiono all’improvviso già in posa. In questo, invece vediamo il misteriosissimo Kyoshiro difendere Orochi, ma il suo arrivo viene anticipato da una breve scena di corsa. Ecco come appare la scena nel manga:

Notate inoltre come le inquadrature su Orochi sono state riprese nell’anime.

Ora, a mio parere le due scene appena trattate funzionano anche senza l’apparizione improvvisa dei protagonisti. Nello scorso episodio ti lasciano il tempo di pensare “wooow, stanno entrando in azione Zoro e Sanji insieme!”, la scena di per sé è pensata per essere conclusiva del capitolo/episodio, quindi un po’ di costruzione è giusta. Con Kyoshiro invece, non trovo che la scena sia di per sé pensata per stupire più di tanto. Se seguite solo l’anime vi siete di sicuro sorpresi nel vedere lo yakuza correre in soccorso a Orochi. Semplicemente, il manga può permettersi apparizioni più improvvise. Il fumetto non è uno storyboard, si può concentrare solo sulle scene più rilevanti, mentre nell’audiovisivo ci vuole un minimo di continuità. Forse sarebbe stato più sorprendente vedere Kyoshiro piombare dall’alto in difesa di Orochi, con uno shot di transizione più breve.

Guardate però la prossima scena: l’arrivo di Drake.Così è come appare, invece, nel manga:Figo, vero? Ti riesci ad immedesimare in Sanji e pensare “Da dove cazzo è sbucato questo?!“. Sapete che la vignetta grande dura un millisecondo, eppure il tempo sembra fermo. QUESTA è sorpresa al 100%, sorpresa che nell’anime è quasi del tutto assente. Va bene mostrare l’ombra che appare velocemente, ma i passi pesanti e il freeze per presentarci il potere di X-Drake (non tutti gli spettatori lo sanno/se lo ricordano) rovinano tutto. L’inquadratura di Drake, secondo me, doveva durare massimo un secondo ed essere anticipata al massimo dall’ombra. Magari interrompere Sanji sull’ultima parola. Insomma, qui secondo me Kureta ha toppato. Il contrattacco di Sanji (che giustamente si chiede come abbia fatto a farsi quasi fregare da una tonnellata di Allosauro) è animato sempre da Nireki. Vediamo il Diable Jambe invece che un semplice calcio hakizzato.Da qui in poi iniziano le botte! Abbiamo 4 minuti buoni di combattimenti. Troppo poco? Ripensateci, perché nel manga i combattimenti sono questi:Sì, nel capitolo 944 ci sono due sole pagine di azione dopo la fuga di Orochi! E che azione… Come vedete, Nami e Robin sono a malapena suggerite. Quando lessi il capitolo, capii subito che questo combattimento sarebbe stato esteso di molto nell’anime. Ma non perché fossero necessari dei filler per perdere tempo, bensì per colpa della fretta di Eiichiro Oda. Ho discusso con alcuni di voi riguardo a questo: ultimamente, Oda sta correndo. Qualcuno sembrava non crederci, ma provate a dirmi con sicurezza che quella qui sopra non è una pagina frettolosa nella narrazione. Il sensei è costretto a saltare cose “irrilevanti” come questi combattimenti per poter raccontare altro. “One Piece lento” dove, scusate?

Come dicevo, per via di questa esigenza dell’autore, l’anime prende un po’ il suo posto. Oda ha palesemente lasciato al cartone il compito di mostrare per bene la ciurma di Luffy fare casino nella Capitale. Questo offre all’anime un ruolo complementare al manga, mostrandoci ciò che l’autore non può (o non vuole) disegnare, prevalentemente i combattimenti. Per questo ormai i filler migliori sono quelli dedicati agli scontri. Se posso permettermi, questa scelta mi dà un po’ fastidio. Se Oda lavorasse in modo diverso, non sarebbe costretto a delegare al cartone alcune scene e non dovremmo leggerci un manga disegnato col proverbiale pepe al culo. Così almeno alla Toei restano dei filler più validi da produrre, dando lavoro ad animatori etc. Guardate per esempio questa Nico Robin a cura di Kenji Kuroyanagi.

La singola vignetta del manga diventa questa scena nell’anime.

In generale, questa parte dell’episodio mi sembra scritta e diretta molto bene. Tutti i dialoghi sono calzanti e l’attacco di Nami permette di creare l’atmosfera giusta per il duello Kyoshiro/Zoro, offrendo anche dei bei giochi di luce. L’episodio offre anche molte scene da screenshoot che potrebbero essere fonte di nuovi sfondi per il vostro monitor 😀 . L’unico a non far nulla è Brook, per ora. Finite le botte, passiamo alla parte migliore dell’episodio, che si svolge ad Udon. Prima però fatemi apprezzare Luffy che non sa mentire manco per il cazzo, e fatemi fare un plauso a Yonemura per essersi ricordato di questo dettaglio (nel manga non c’è).Arriva ad Udon Kamazo il mietitore. O dovrei dire piuttosto Killer! Ve l’aspettavate? Avete rivalutato il suo duello con Zoro? Io rimasi di stucco, lo ammetto. La scena della rivelazione è molto bel fatta a mio parere: Kamazo ride e piange allo stesso tempo per merito del doppiatore Kenji Hamada (che in One Piece doppia anche Inazuma e Atmos), la sua maschera si rompe per mostrare cos’è diventato:Anche la colonna sonora è perfetta. La piuma del cappotto di Kid cade mentre chiede che fine abbia fatto la sua ciurma, come ad evidenziare che è rimasto solo. Infine, Luffy sente montarsi la rabbia dentro:Ormai il gommoso sarà pieno fin sopra ai capelli di rabbia con tutto quel che ha visto e sentito, e non è nemmeno finita qui. Vedrete nel prossimo episodio cos’altro metterà alla prova la pazienza del capitano.

L’episodio parte male sotto tutti gli aspetti, ma li recupera nella seconda metà. Al netto di alcuni temporeggiamenti più o meno necessari e alcuni disegni non belli, penso che vi lascerà soddisfatti della visione, che abbiate letto il manga o meno.

[Symonch]

Leggi anche: One Piece Episodio 934: Zoro trabocca di potere!!!

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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