One Piece Episodio 953: duello extra a Onigashima

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One Piece Episodio 953: Se non hai ancora visto l’episodio, puoi guardarlo su Crunchyroll cliccando qui!

One Piece Episodio 953: il commento di Symonch all’ultima puntata dell’anime di One Piece tratto dal manga ideato e disegnato da Eiichiro Oda.

Salve, pirati che altro non siete! Avete già visto l’episodio di oggi? L’avete visto con noi ieri su Twitch? O dovete ancora vederlo cliccando il link in cima all’articolo? In ogni caso, siete nel posto giusto! Scegliete che direzione del bivio prendere: verso l’altro per cliccare il link a Crunchyroll e guardare l’episodio o verso il basso per leggerne l’analisi e cosa ne penso.

Questo episodio adatta il capitolo 952 iniziato con la scorsa puntata ed inizia ad adattare il 953, con la prima pagina. Quindi viene adattato un capitolo intero, in totale. Alla regia troviamo Ryōsuke Tanaka, probabilmente un nuovo arrivato in casa Toei. Lo penso per due ragioni:

  • finora ha diretto solo un altro episodio (lo trovate cliccando sul suo nome)
  • in entrambi gli episodi finora diretti, non ha disegnato lui gli storyboard, affidati piuttosto a Yutaka NakashimaUn possibile segnale che Tanaka non sia ancora “pronto” a farseli da soli, ma non è da escludere che non sia semplicemente tenuto a farli.

Ad ogni modo, sembra che al regista le buone idee non manchino. Con Nakashima agli storyboard, inoltre, il suo lavoro è stato sicuramente valorizzato.

Vediamo subito come, va bene? L’episodio parte subito a mille mostrandoci, con un filler, ciò che moltissimi fan avrebbero voluto vedere ma che, nel manga, è stato completamente tagliato o comunque non mostrato: il duello tra Kaido e Big Mom. Lo scenario sembra essersi spostato all’esterno di Onigashima davanti al teschio gigante. Chi segue il manga potrebbe aver notato che…l’entrata del teschio in realtà non è così spoglia e inquietante! Ma chissà, magari viene addobbata solo in occasione del Festival dei Fuochi. Ad ogni modo, lo scenario e i duellanti vengono presentati insieme dietro le onde, sovrapponendo gli occhi del teschio a quelli di Kaido e Big Mom, rossi come il sangue di cui sono assetati. Poi, un fulmine si genera dal clash tra le armi dei due pirati a dirci che il duello è ricominciato.one piece episodio 953 Questa introduzione mi ha gasato parecchio, vorrei sapere quanto davvero c’è di Tanaka in questa scena e quanto invece degli storyboard di Nakashima, ma l’importante per ora è che il risultato finale sia buono. Il duello prosegue a colpi di spada e mazza (e un cazzotto) animato da Yong-ce Tu e Junwen Tan. Le animazioni trovo siano molto buone in generale, ma so che qualcuno solleverà diversi dubbi sulla direzione del combattimento. La critica ormai è sempre la stessa: duello troppo esagerato, troppo alla Dragonball (o alla Bleach volendo, in questo caso). A dare più credito a questa critica è sicuramente il finale esplosivo-psichedelico del duello:

Praticamente la Genkidama dell’LSD.

A parte questo, però, non ho trovato il combattimento troppo esagerato. Si parla comunque di due Imperatori, entrambi posseggono una forza che dire inumana è dire poco, uno dei due è pure definito “la creatura più forte del mondo”. Che il terreno tutto intorno si devasti e che l’Ambizione scintilli a destra e a manca mi sembra il minimo a questo punto, dopo che il cielo si è diviso in due. Lo scambio di colpi forse è un po’ troppo aereo, ma se Zoro e Gyukimaru possono combattere in aria non vedo perché non possano farlo Kaido e Big Mom, per quanto io li avrei tenuti coi piedi per terra.one piece episodio 953In generale, il combattimento scritto da Tomohiro Nakayama sembra vedere Big Mom leggermente in vantaggio, visto che riesce a dare un bel cazzottone sul naso di Kaido che, invece, non riesce a mettere a segno un colpo. Trovo sia sensato. Non sottovalutate la mammona, gente.

Parlando di Nakayama, ero un po’ dubbioso sulla buona riuscita dei filler di questo episodio sapendo che li avrebbe scritti lui, visto un suo brutto precedente. Ma nell’ultimo periodo sembra essere migliorato parecchio, come nel caso dell’episodio della morte di Yasu’ie (anche lì c’era Nakashima agli storyboard). Sono lieto di constatare che anche in questa puntata la sceneggiatura è stata buona e non dovrò probabilmente preoccuparmi più per il suo lavoro. Prendiamo ad esempio il filler riguardante Tama che doma Babanuki.

Nel manga, vediamo l’uomo elefante già sottomesso alla bambina e ai suoi kibidango, mentre nell’anime vediamo tutta la scena dall’inizio. Per quanto il filler sia sostanzialmente inutile, è stato scritto con attenzione:

  • Babanuki viene mostrato legato (non scontato: nel manga appare già libero)
  • Tama ha molta paura di avvicinarsi a un armadio-elefante di 3 metri con denti di 20 centimetri che le urla addosso perché…
  • …ovviamente, non intende mangiare il kibidango offertogli dalla guancia di una bambina (nemica)
  • A mangiarlo sarà invece l’elefante nella pancia, chiaramente più amichevole.

La situazione raccontata, insomma, ha molto senso. Di solito i detrattori dell’anime scattano subito con filler inutili come questi, ma invito i più impazienti ad apprezzare i casi come questo in cui le scene filler, per quanto poco importanti, sono scritte bene. Tanto i filler non ve li leverete mai di torno, quindi imparate a guardarli dalla giusta prospettiva invece di lamentarvi inutilmente per cose irrisolvibili.

Anche la doppiatrice ha reso bene la paura di Tama.

Un altro filler a mio parere interessante riguarda la storia tra Kawamatsu e Hiyori. Nel manga, tutto viene semplicemente raccontato dalla ragazza in un lungo monologo: Nell’anime invece vediamo in prima persona cos’è successo e cosa provavano i due, vale a dire la fame per Kawamatsu e la colpa per Hiyori. Il tutto accompagnato da un buon lavoro di regia, come la transizione tra Hiyori adulta e bambina (i due non si vedono da quasi 20 anni!!!). Bello vedere gli effetti della fame sul kappa, direttamente dal suo punto di vista: Meno belli i disegni di Hiyori che scappa…Ad ogni modo scena promossa a mio parere, come promossa è tutta la scena successiva di Kawamatsu che cerca Hiyori (merito anche del doppiatore e della colonna sonora, ovviamente).
Ma che palle non succede niente” dirà qualcuno, ma… cosa dovrebbe succedere, ragazzi? O preferite buttare nel cesso la caratterizzazione dei personaggi e dei loro rapporti in favore di qualche spadata in più? Pensate che il manga avesse meno dialoghi e più azione? Chiedetevi, detrattori di queste scene: cosa volete DAVVERO da questo manga/anime?Vi sarete sicuramente rallegrati con la successiva scena d’azione di Zoro e Kawamatsu che attaccano insieme gli sgherri di Kaido, dopo che questi hanno sparato ad un incredulo Gyukimaru che scappa ferito e sanguinante. La scena dei due spadaccini è animata da Tetsuro Nireki, mentre il resto è animato da Yoshikazu Tomita, uno dei mei animatori preferiti. Non l’ho assolutamente riconosciuto purtroppo, perchè mancano le sue caratteristiche ombre super marcate, ma sono contento di sapere che è tornato in One Piece. Sono inoltre sollevato nel vedere un attacco di Zoro e Kawamarsu che non sia esageratissimo come ormai ci stavamo abituando a vedere.

Animation director: Keita Saitō . Sembra abbia tralasciato solo Hiyori, per fortuna.

Prima della Live Reaction all’episodio su Twitch, avevo anticipato che avremmo scoperto l’identità di Gyukimaru e, addirittura, avremmo potuto illazionare la vera identità di Zoro. Purtroppo il pacing dell’anime non l’ha permesso e l’episodio si è chiuso come si chiude il capitolo, con Gyukimaru che si allontana ferito ma contento di rivedere Kawamatsu. Che legame avranno i due? Chi è DAVVERO Gyukimaru? I più attenti forse avranno notato che l’episodio ce l’ha anticipato per mezzo secondo, ma dovrete aspettare settimana prossima per avere delle vere risposte (…o potete leggere il manga, per esempio). A proposito, onestamente non mi ricordavo che Gyukimaru venisse colpito da un proiettile, nel rivederlo sono rimasto sinceramente sorpreso e dispiaciuto. Bel lavoro Oda, bel lavoro Tanaka e Nakashima!Trovo l’episodio generalmente ben fatto, ma anche in questo caso non esente da difetti. Purtroppo anche il capitolo 952 è un po’ “lento”, e il ritmo dell’anime spesso accentua la lentezza del manga laddove presente, ma i momenti topici del capitolo sono stati ben trasposti nell’episodio, con un paio di piacevoli extra che tamponano abbastanza la sensazione di lentezza. Vi consiglio di recuperarlo, a meno che non vi interessino solo botte e urla di guerra, perché in tal caso dovreste saltare tutta la parte centrale. Voi che l’avete visto, invece, che ne pensate?

[Symonch]

P.S.: a quanto pare nel prossimo episodio avremo una scena…decisamente inaspettata.

Leggi anche: One Piece Episodio 945: il Flusso di Ciliegi

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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