One Piece Episodio 960: lo spettacolare Kozuki Oden!

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One Piece Episodio 960: Se non hai ancora visto l’episodio, puoi guardarlo su Crunchyroll cliccando qui!

One Piece Episodio 960: il commento di Symonch all’ultima puntata dell’anime di One Piece tratto dal manga ideato e disegnato da Eiichiro Oda.

Bentornati, cari fan e care fan. O benvenuti, sconosciuti e sconosciute. Quello che state per leggere è il commento a una puntata molto importante dell’anime di One Piece. La buona riuscita di questo episodio metterà le basi per le aspettative dei futuri 8-9 episodi, particolarmente rilevanti per l’opera. Immagino che la maggior parte di voi sappia già il perché, ma per i pochi che non lo sanno…sta iniziando un flashback che vi farà andare fuori di testa! Se in positivo o in negativo ne potremo parlare dopo. Andate a vedere l’incipit di questo (lungo) flashback di persona col link Crunchyroll in cima all’articolo, oppure leggete qui sotto perché dovreste farlo e, nel caso, chi ringraziare.

Questa puntata copre il resto del capitolo 959 e tutto il capitolo successivo. Il pacing ultimamente è accelerato un minimo, ma dubito che questa situazione durerà a lungo. Alla regia abbiamo una garanzia, Aya Komaki, mentre alla sceneggiatura Shoji Yonemura. Alla supervisione di disegni ed animazioni invece troviamo Masayuki Takagi. Questa puntata ha la sua certa importanza: è infatti l’inizio del flashback più importante di tutto One Piece, probabilmente, ovvero il flashback di Kozuki Oden. Sembra che alla Toei ne siano consapevoli in qualche modo, visto che sono stati introdotti degli eyecatch nuovi fatti a puntino per questa storia (finalmente, non ne potevo più di Luffy e Zoro).

Il primo mostra il gommoso con occhi pieni di meraviglia insieme a Zoro e Nami, per poi mettersi in posa, mentre il secondo ci mostra nientemeno che Gold Roger con gli stessi identici occhi, accompagnato dal samurai e dal piccolo Shanks (mi sarei aspettato Rayleigh…) per poi però mettere in posa Oden. Un doppio parallelismo presumo, il solito tra Luffy e Roger ma anche quello tra Luffy e Oden, ovvero i protagonisti rispettivamente del manga e di questo flashback. Sembra insomma che la storia di Kozuki Oden sia un vero e proprio capitolo a sé stante nella saga di Wano.

Takeshi Maenami è l’autore di questi eyecatch “onirici”.

Perché è indubbiamente lui il protagonista non solo del flashback, ma di tutta la saga: Kozuki Oden. Nell’anime sembra che Oden abbia i passi piuttosto pesanti, e che sia una specie di “Bocca di Rosa” maschile. Il suo aspetto ci è stato largamente anticipato in molte puntate, per cui non assistiamo a una rivelazione “vecchio stile”. Nel manga, invece, abbiamo dovuto aspettare il capitolo 960 per sapere che aspetto abbia il samurai. Che dire, trovo sia stato più soddisfacente il manga da questo punto di vista, mostrandocelo per intero solo nel momento in cui banchetta con l’oden sulle ceneri di un suo amico…

one piece episodio 960
Il nostro eroe mentre banchetta su una carcassa.

Nell’anime abbiamo anche una scenetta filler che intende rendere più chiara la sua caratterizzazione. Dopo essere tornato dall’ennesimo tentativo fallito di salpare per il mare aperto, Oden non resiste e corre indietro verso la costa, balzando verso l’oceano con la mano tesa verso la vastità e l’ignoto e urlando la sua voglia di esplorare il mondo. Per poi cadere rovinosamente in mare. Questo piccolo filler, per quanto carino e benedetto dall’abilità di Komaki agli storybard, è un tantino inutile, nel senso che questo lato di Oden era già ben chiaro a mio parere. Tuttavia per molti altri può essere stato utile a comprendere meglio questo personaggio.

Oda però ci ha fornito un modo per conoscere bene quest’uomo anche nel manga, un modo un po’ strano a dirla tutta: far raccontare tutte le assurde imprese di Oden. Cosa c’è di strano? A raccontarle è un servitore del padre di Oden (Kozuki Sukyaki), e ad ascoltare è…il padre di Oden, Sukiyaki. In pratica lo shogun della vecchia Wano se ne sta lì a sentire tutti i casini di suo figlio cringiando fortissimo, casini che conosceva già benissimo (cosa che il servitore stesso dice, “so le lo sapete già, ma…”). Ad ogni modo, quello che nel manga è solo un lungo monologo/elenco di malefatte, nell’anime prende vita e vediamo il “piccolo” Oden compiere tali malefatte, con i ben noti storyboard accattivanti di Komaki e delle valide animazioni da parte di nomi ben noti, come Yong-ce Tu nella scena qui sotto. one piece episodio 960In generale la regista è stata in grado di rendere giustizia alla figura di Oden a mio avviso! L’episodio è quasi tutto incentrato sulla sua presentazione, la presentazione di un personaggio ampiamente anticipatoci come assurdo, straordinario, over the top, e molto molto amato. Più che giusto dunque concentrarsi sulla sua vita e divertirsi un po’ nel rappresentarla.

Ma guardate che figata di scena! Merito di Yong-Ce Tu e della regia di Komaki. L’ho già detto che è una delle più valide registe dell’anime?

Ma in questa puntata non c’è solo Kozuki Oden a godere della direzione di Komaki. Anche nelle scene iniziali ho trovato che la regista si sia fatta valere. Il delirio di Orochi mentre manda all’aria i piani dei Foderi Rossi (scrivendo follemente sulla mappa alla Death Note) è molto più intenso che nel manga, merito dei colori oltre che al character acting dello shogun. Anche la scena della distruzione della Sunny ci sta tutta. Pensereste che la nave dei protagonisti non possa davvero farsi bombardare, che quella miccia che brucia lentamente non raggiungerà la bomba grazie all’intervento di qualcuno o qualcosa. E invece la bomba esplode e la Sunny rimane avvolta dalle fiamme e dalle rocce. Il contrattacco di Orochi ha avuto successo! Merito delle informazioni ricevute da una certa talpa…ma chi potrà essere?Ovviamente anche le restanti scene sono molto piacevoli grazie a Komaki e agli animatori. Dalla disperazione di Momonosuke nel vedere i Foderi partire verso la loro morte, alla presentazione del giovane teppista Kin’emon, alle minacce della giovane Tsuru armata di coltello, alla presentazione del furbissimo e misteriosissimo Denjiro (che finalmente appare anche agli spettatori dell’anime), la presentazione di Hyougorou ancora in forma, fino all’arrivo del Dio della Montagna con devastazione annessa. Tutto l’episodio è storyboardato bene, non ci sono scene che facciano storcere il naso!
Insomma, il primo episodio del flashback più importante di One Piece è all’altezza del suo contenuto originale. Aya Komaki, che non vedevamo alla regia fin dall’episodio 933, riesce di nuovo ad ampliare il contenuto del manga senza stravolgerlo, il tutto impreziosito da del buon character acting generale. Accompagnata da validi animatori, ci ha regalato una puntata davvero piacevole. Forza, andate a guardarla!

[Symonch]

Leggi anche: One Piece Episodio 957: SEMPLICEMENTE SUPERLATIVO!!!

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

Un commento su “One Piece Episodio 960: lo spettacolare Kozuki Oden!”

  1. Mi accontento del pacing che rimane costante, vediamo finché dura.
    Ho trovato l’episodio quasi frettoloso in alcuni passaggi, e potevano renderlo più tranquillo togliendo quel filler imbarazzante a inizio flashback. Perché è imbarazzante e soprattutto inutile. Poi vabbè, non vedo il senso di mettere Oden in cima ad un tetto nell’ultima scena ma tant’è, ormai siamo abituati a queste robe.

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