Perché Luffy e i Mugiwara non viaggeranno mai nel tempo

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Luffy e la sua ciurma non affronteranno alcun viaggio nel tempo. Ecco perché la teoria di Ohara non torna

Negli ultimi giorni, a causa di una teoria condivisa dallo youtuber tedesco Ohara, sta prendendo piede tra i lettori l’idea che Luffy e gli altri al termine di One Piece possano viaggiare nel tempo e tornare a 800 anni prima della storia attuale.

L’idea di Ohara – trovate qui il video – è che lo Joyboy “vecchio” sia in realtà Luffy tornato indietro grazie ad un portale che si trova a Laugh Tale. Sarebbe stato lo stesso Cappello di Paglia, in compagnia della sua ciurma, a combattere il Governo nei 100 anni di buio e a creare tutti quegli indizi (i Poneglyph in primis) per far sì che in futuro il nuovo Luffy riesca a diventare il Re dei Pirati e a rovesciare il potere. In questo modo si andrebbe a creare una sorta di loop temporale in cui i protagonisti sono destinati a compiere le stesse azioni per sempre. 

Per renderla più semplice, proviamo a schematizzare il tutto. 

Nascita di Luffy -> Luffy diventa un pirata -> Luffy è Joyboy -> Luffy sconfigge il Governo Mondiale e diviene Re dei Pirati –> Luffy si accorge che per raggiungere tale scopo è necessario torna indietro nel tempo -> I Mugiwara tornano ad 800 anni prima della storia attuale -> I Mugiwara combattono il governo -> I Mugiwara vengono sconfitti, ma creano le basi per far sì che in futuro Luffy vinca -> Si ricomincia con nascita di Luffy ecc.ecc.  –> avanti all’infinito. 

joy boy

Perché questa teoria non torna?

Come sappiamo, grazie ai Poneglyph si riesce a scoprire cos’è accaduto durante i 100 anni di buio. Chi arriva a Laugh Tale e trova il One Piece, dunque, conosce il passato. Roger e la sua ciurma, infatti, hanno scoperto le verità nascoste del mondo. 

Ciò è quello che accadrà anche a Luffy e ai suoi compagni. Sconfitto il Governo e raggiunta l’ultima isola, sapranno tutto sulla storia. Tornare indietro nel tempo per porre le basi del loro successo nel presente, vorrebbe dire vivere una vita già scritta e che già conoscono. Pensate che sia il giusto destino per Luffy

Cappello di Paglia desidera divenire Re dei Pirati perché vuole essere l’uomo più libero al mondo. Invece, se la teoria fosse vera, per Luffy quel titolo non significherebbe più libertà. Il protagonista di One Piece si ritroverebbe ingabbiato in un loop temporale, costretto a compiere sempre le stesse azioni. La realizzazione del suo sogno, tematica su cui si basa totalmente il manga, verrebbe meno. 

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In più, a livello narrativo, One Piece non terminerebbe con la ciurma che trova il tesoro e raggiunge il proprio scopo, ma con un viaggio nel passato (da raccontare in breve tempo a meno che Oda non abbia intenzione di creare One Piece 2 – La Vendetta) in cui i Mugiwara sono destinati a perdere. Vorrei riuscite ad immaginare un finale dell’opera con Luffy sconfitto dal Governo Mondiale?

Per concludere, aggiungo che il viaggio nel tempo in One Piece è un qualcosa di marginale. Ci è stato introdotto solo attraverso Toki e i poteri del suo frutto. Nel caso della teoria, diventerebbe praticamente il punto cardine dell’opera. Dopo più di 1000 capitoli, forse sarebbe troppo anche per One Piece. 


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One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001.

La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

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