Re Riku – Un personaggio pazzesco

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[articolo di TOSKY]

Vi avevo chiesto di fare una scelta tra Re Cobra, sovrano di Alabasta e Re Riku Doldo III, ex sovrano di Dressrosa… Le vostre preferenze sono andate, per la maggior parte, all’ex Re Riku…che poi è anche quello che preferivo io.

Quindi bando alle ciance! Cominciamo l’articolo…

Penso che parlare di Re Riku non sia affatto facile. Oda ha creato un personaggio che, così come ho scritto nel titolo, è davvero pazzesco…

Chi ha già letto qualche mio articolo , e spero di si altrimenti siete cattivi, sa benissimo che tengo tantissimo all’immedesimazione da parte del lettore nei personaggi. Per capire a fondo le scelte , le sensazioni, i sentimenti di uno dei protagonisti dell’opera, devi metterti a pieno nei suoi panni. Quindi facciamolo anche con l’ex Re di Dressrosa e cerchiamo quindi di capire a pieno, perchè ho definito questo personaggio “Pazzesco“.

Proviamo a pensare per un attimo al nostro mondo. Sapreste dirmi una terra, una nazione, un paese che per 800 anni è stato in pace? Non so voi, ma io non ci riesco… Magari esiste, ma non ne sarei così sicuro.  La famiglia Doldo, in un mondo di pirati, di fuorilegge, guerre, soprusi è riuscita a mantenere il proprio regno in pace. Una pace non solo “estera” , cioè con altri regni, ma anche “interna”. Infatti è riuscita , in qualche modo, a far vivere in pace tra di loro “razze” differenti. Nani e umani , nonostante non fossero in contatto, vivevano in libertà e tranquillità a Dressrosa e Green Bit.

La famiglia Doldo, quindi , consegna a Riku, dei  nobili natali. Quando parlo di nobiltà, però, non mi riferisco a quella di “sangue”, stronzata colossale secondo me, ma bensì a quella nobiltà d’animo che si riceve compiendo buone azioni. Re Riku è un nobile, perchè è un buono. E’ una persona capace di fare del bene, capace di badare e di guidare i suoi cittadini verso la giusta via.

La sua nobiltà riesce a conquistare il popolo. I cittadini di Dressrosa hanno piena fiducia nel proprio Re , perchè sanno che quella persona sta lì a lavorare per il loro bene. Un po’ la situazione della politica italiana no? Tutti noi sappiamo bene che i politici italiani sono al governo per fare il nostro bene eh?
Immaginate quanto potrebbe essere bello vivere la vita sapendo che quelli ai piani alti , stanno davvero lavorando per te, sapendo che ogni sforzo che fai, ogni centesimo che metti da parte è utile a te stesso e a tutta la comunità. E’ un’utopia non trovate?

A Dressrosa la nostra Utopia era realtà.

Ora non voglio stare qui a dilungarmi troppo, poichè potrei annoiarvi , quindi non vi racconterò la trama del manga, che magari conoscete meglio di me. Voglio solo darvi la dimostrazione di ciò che vi ho detto, portandovi un paio di esempi dal manga. Solo un paio.

Parliamo della scena in cui Re Riku s’inginocchia davanti ai suoi sudditi. Riuscite a rendervi conto di quanto sia incredibile questa situazione? Questo è il momento di immedesimarsi in Re Riku. Un sovrano, nato nella ricchezza, abituato ad essere considerato dagli altri come un superiore, china la testa davanti ai suoi sudditi. La scena è epica. Riku sa benissimo che il suo ruolo non è quello di uomo superiore che tutti venerano. Il suo compito è quello di guidare , di rappresentare il popolo. Lui è il popolo. Il Re esiste perchè esistono i sudditi. Ogni suddito è “incorporato” nel Re. Ogni suddito rappresenta il Re e Dressrosa. La cosa più importante di tutte è il Regno, quindi se i sudditi “possono” chinarsi davanti Re, quando quest’ultimo lavora per il proprio Regno , è giusto che anche il Re s’inchini ai sudditi quando sono questi a dover salvare il Regno. Re Riku diventa suddito dei sudditi in quel momento. Spettacolare.

Un’altra scena memorabile è sicuramente quella in cui tutti , dopo ben 10 anni, riconoscono Riku e s’inchinano davanti a lui. Dressrosa dopo anni di sofferenza , non ha dimenticato. Dressrosa ama ancora il proprio re. 800 anni di pace, tranquillità non possono essere cancellati da 10 anni di sofferenze. Ma nonostante queste prove d’amore, Re Riku è ancora umile e addirittura si sente colpevole di quello che è accaduto. Non è riuscito a salvare il proprio regno, nonostante non abbia alcuna colpa. Nonostante , probabilmente, sia stato la persona che più abbia sofferto .

Re Riku ha perso la sua famiglia, ha perso il suo regno. Ha perso la pace che per 800 anni la sua famiglia aveva costruito. Re Riku ha perso tutto e ha vissuto per 10 anni lontano da tutto e tutti, nella sofferenza più assoluta, senza sapere se un giorno avrebbe potuto riprendersi una rivincita, avrebbe potuto salvare Dressrosa. Ha continuato a vivere senza conoscere il suo destino , ma soprattutto senza sapere se la sua vita aveva ancora un senso.

Ora sta al manga mostrarci cosa accadrà. La pace deve ritornare su Dressrosa. La pace deve regnare, perchè,come dice Re Riku  “Gli uomini non sono delle bestie” e La famiglia Doldo l’ha dimostrato.
 

 
Ciao e al prossimo articolo!
Tosky

Fonte

http://toskytosky91.blogspot.it/2014/09/re-riku-un-personaggio-pazzesco.html

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