One Piece Capitolo 944: l’omelia del Reverendo

7774

Non dimenticare di seguirci anche su Telegram! Ti basta cliccare qui!

Parla di One Piece con noi nel nostro gruppo! Entra nell’Agorà cliccando qui!

 

IL NOVECENTO

QUARANTAQUATTRO

 

[RIP Zoro]

 

F R A T E L L I!

Che brutta fine che ha fatto Zoro, non trovate? La fantastica profezia si è avverata, Roronoa Zoro è morto. In realtà mi è sempre stato sul cazzo… voglio dire, non aveva personalità, era piatto e vuoto. E poi diciamocelo, quanto facevano schifo quelle spade?

La reputazione che le katane hanno acquisito nel corso della storia è gonfiata. Erano taglienti quanto un discorso di Salvini. Probabilmente le forchette e i cucchiai che ho in cucina hanno un acciaio più pregiato.

Ha fatto bene Oda a toglierlo dai coglioni. Il fatto che sia stato il primo ad entrare nella ciurma di Rufy (Volume Uno, pensate un po’) non è importante, si vedeva fin da subito che sarebbe stato un personaggio secondario………………………………………………………………….

Signori…

SI VA!

Ma prima, voglio pubblicare una cosa. Il 22 maggio ho compiuto 17 anni (no, sto scherzando, ne ho compiuti 15) e una mia amica mi ha fatto una sorpresa. È una fan della pagina e “zoriana” convinta come me. Ha fatto un disegno su legno con il pirografo e me l’ha spedito come regalo di compleanno. È bellissimo, davvero stupendo, ora ve lo faccio vedere:

La frase è stata presa dal combattimento contro Mr. One ad Alabasta ed è azzeccatissima perché rappresenta una frase motivazionale, soprattutto in un periodo della mia vita come questo, molto strano e confusionario. Mi sarà sicuramente d’aiuto.

Grazie mille cara, sei stata gentilissima.

Peccato tu abbia disegnato un personaggio che, ahimé, è morto proprio in questo capitolo (mi dispiace ragazzi, continuerò fino alla fine del commento a rompervi le palle, così imparate a credere alle teorie-stronzate).

COVER SU RICHIESTA

Che ve lo dico a fare, ormai dobbiamo sopportare ste cover del cazzo fin quando Oda non ci delizierà con le Miniavventure. A proposito, la settimana prossima ci sarà una Cover a colori. Probabilmente Oda metterà altri indizi sulla morte del prossimo Mugiwara. Mi raccomando, aguzzate la vista e scovate ogni minimo indizio. Poi fatemi sapere le vostre fantastiche teorie!

DRAKE SI TRASFORMA

La scena si apre con una panoramica dall’alto della capitale e in fondo la croce di Yasu. Molto bella, è solo che Oda scontorna come la merda, mannaggia a Zoro (cioè “Mannaggia il Demonio”, l’avete capita? Eh? EEEEH?? Ok).

Il personaggio che somiglia tantissimo a Zoro(ma che ovviamente non è Zoro in quanto appena defunto) dà la bambina a Sanji, confermandosi vice-capitano, perché gli sta dando un ordine. Oggi voglio fare un po’ il cazzone, dovete sopportarmi.

 

Guardate qua:

Questa frase mi ha fatto ricordare il combattimento contro Senor Pink. Vi rinfresco la memoria: entrambi si diedero una quantità enorme di mazzate senza parare i colpi dell’avversario, perché secondo loro non sarebbe stato da veri uomini. La frase che usa Franky è quasi simile a questo concetto, riconoscere un pericolo ma non lamentarsi, cioè non farsi vedere impaurito di fronte al pericolo. Una bella caratterizzazione.

Alla fine, se ci pensate, sono sempre i dettagli che caratterizzano un buon personaggio. Ora hai capito, Chopper?

NICO ROBIN

Questa donna è splendida, credo che ormai lo sappiate già, e il fatto che io la adori non è un mistero. Sono sempre molto critico quando Oda la disegna male e ovviamente gioisco quando viene rappresentata con la sua tipica bellezza che la contraddistingue.
In questo capitolo il Maestro ha inserito delle citazioni prese da alcuni grandi cult degli anni 90. Ho pensato quale altro titolo di un film avrebbe meglio rappresentato la nostra archeologa.

In questa vignetta è stata rappresentata molto bene, non trovate? Non egregiamente, non siamo mica a Enies Lobby, però Oda se l’è cavata bene, tutto sommato.

Andiamo avanti…

In questa scena abbiamo il sosia di Zoro che sta per fare la sua tecnica a due spade e Sanji gli dà dell’imbecille. Ha pienamente ragione, Yasu ha dato la vita per far ritornare i ribelli nell’anonimato e lui cosa fa? Si espone di nuovo? Quest’altro dettaglio ci fa capire una cosa: Zoro (o in questo caso, la sua controfigura) è praticamente simile a Rufy. Anche lui fa delle scemenze simili. L’ultima è stata contro Kaido. Nonostante i ripetuti richiami di Law, ha preferito esporsi, pagando le conseguenze.

Mi viene in mente un altro episodio, nello specifico mentre stavano scendendo con la Sunny verso l’Isola degli Uomini-Pesce. Rufy e Zoro volevano fare una gara a chi riusciva ad ammazzare più pesci. Vennero presi entrambi a pugni con la solita gag a bernoccoli testa. Avevano scordato che non potevano danneggiare il rivestimento della nave. Coglioni.

Zoro (o meglio, la sua immagine ricreata in post-produzione) è andato contro Orochi perché gli stava sulle palle, e non glien’è fregato nulla della copertura, del piano o della rivolta dei Foderi Rossi. Lui ha agito di puro istinto. Come Rufy. Potremmo dire che Zoro rappresenti la versione “light” dell’atteggiamento di Rufy.

E ora arriviamo a lui

OROCHI LO SCORREGGIONE

Lui non si aspettava che qualcuno potesse andargli contro, abituato com’è a tenere tutti sotto scacco. Immaginate un uomo che ha vissuto per vent’anni immerso nell’ozio più totale, senza nessuno che gli andasse contro perché protetto dall’ombra di Kaido, vedersi improvvisamente quegli occhi demoniaci e assassini. Io mi cagherei addosso.

Il fatto che lui sia un inetto bastardo assetato di sangue ma che nonostante la sua voglia di violenza, non abbia praticamente i mezzi fisici per perpetrarla (perché è appunto una scorreggia che cammina) è bellissimo. In pratica stiamo parlando di uno dei cattivi più interessanti di One Piece.

Provate a pensarci: il cattivo, il vero cattivo non deve farvi empatizzare, deve farvi incazzare. Molti di voi empatizzano con Crocodile (perché è figo), con Katakuri (perché è figo), con Doflamingo (perché è figo), con Teach (perché è figo) eccetera eccetera. Nessuno di voi si sentirebbe mai di provare empatia per Spandam o per San Charloss (il Drago Celeste che voleva rapire Shirahoshi al Reverie), e sicuramente nessuno di voi riesce ad immedesimarsi in Orochi, a meno che non siate malati di mente, ovvio.

Ma voi non siete malati di mente, lo so, quindi qual è il punto? Il cattivo, il VERO cattivo, in una narrazione ha un ruolo importante perché deve creare nel lettore (o fruitore in generale) una sensazione di disagio, di rabbia. Ecco, quel sentimento che provate quando leggete di un Drago Celeste che spara ad un Uomo-Pesce per non doverlo acquistare, o di uno Spandam che prende a calci una donna terrorizzata nel vedere un secondo Buster Call, o di un Capo di Stato che gode nel vedere il virus della risata che lui stesso ha diffuso, ebbene, quel sentimento è importantissimo perché vi connette con la vostra essenza primordiale.

Il discorso che ho appena fatto (e che svilupperò fra poco) non è propriamente mio. L’ho “preso in prestito” dal nostro Federico Frusciante nazionale, uno degli uomini con più cultura che abbia mai ascoltato. C’è stato un video in cui elogiava i film horror (il nostro Frusciantone ne è un grandissimo fan) e parlando proprio di questo, analizzava il concetto di paura. Quando noi proviamo paura – diceva, ma sto parafrasando – guardando un film horror, in realtà emerge in noi quella sensazione di terrore ancestrale che ci portiamo dai tempi delle caverne e che ovviamente con il passare dei secoli abbiamo perso. Nella nostra società non ci sono più tigri dai denti a sciabola che ci vorrebbero sbranare ogni mattina, non dobbiamo più rischiare la vita per conquistarci la colazione, o il pranzo. In sintesi, non proviamo più quella paura che ci smuove dalle fondamenta perché viviamo in una società più civile, più sicura. I film horror ci regalano un pizzico di quella sensazione ancestrale, quella paura che ci elettrizzava e che ci scuoteva dall’interno.

Ecco perché adoriamo guardarli, perché quel terrore noi lo bramiamo. Siamo pur sempre esseri umani e siamo vittime delle nostre sensazioni, belle o brutte che siano. Esattamente come il terrore è per l’horror, il concetto di cattiveria lo è per la rabbia. Doflamingo, Crocodile, Lucci, Teach, Katakuri, non sono cattivi in quel senso, sono antagonisti, cioè gente che si è scontrata con il protagonista, loro fanno una danza in cui si completano. Il desiderio di libertà si completa con l’oppressione di Doflamingo (o Crocodile che come definisco io, è un Doflamingo che non ce l’ha fatta). Il rispetto per l’avversario di Rufy trova uno spiraglio per il rispetto di Katakuri. Il senso di giustizia di Rufy si scontra con quello altrettanto forte di Lucci, come se una forza inarrestabile incontrasse un oggetto inamovibile (l’avete capita la citazione?).

Ma Spandam, Orochi, San Charloss, questi qui non saranno mai antagonisti. Loro hanno lo scopo di creare in voi quel sentimento di rabbia, di farvi sentire vivi leggendo un fumetto “per ragazzi”. Ascoltate la vostra sensazione di rabbia, sentite quel fuoco che parte dallo stomaco e cerca di salire, quando vi trovate dinanzi a questi personaggi. Siamo esseri umani, e abbiamo bisogno anche di questo. Ecco perché ci piacciono di più i cattivi.

MA COME?!?!?!?!? Orochi non dovrebbe essere il Maestro della tecnica a due spade? Perché non ha risposto all’attacco?

Sapete già perché, vero?

PERCHÉ È UNO SCORREGGIONE

E la cosa mi piace davvero tantissimo. Sono curioso di sapere come ha fatto Kaido a metterlo in quella posizione vent’anni fa.

APPARE KYOSHIRO

In tutta la sua bellezza.

Guardate quant’è bello. Quegli occhi felini, sottili e magnetici. Un vero mostro. Dunque, parliamo della frase di Kyoshiro, quella di essere il cane dello Shogun. Potete trovare tutte le traduzioni che volete, alla fine il discorso non cambia. Lui è la guardia del corpo di Orochi, o comunque lo protegge sempre e comunque. Ma non è questo il punto.

Dopo la finta morte che ha causato a Komurasaki nel Palazzo Scorreggia, è palese il tradimento che attuerà ai danni dello Shogun e per esteso, di Kaido. Alla fine l’atto di Kyoshiro nel voler bloccare l’avanzata omicida di Zoro verso Orochi, è utile per due motivi:

– il primo, non crea danni e rende la rivolta un qualcosa di estremamente blando, che verrà dispersa in pochissime ore

– il secondo, rende Orochi ancora più paranoico, a discapito della sua reputazione già a pezzi verso i suoi soldati. Questo non può che favorire i Foderi Rossi durante la festa di Onigashima

Quanto mi piace. Sanji gli urla addosso ma lui se ne sbatte i coglioni.

Andiamo avanti…

Ecco il primo dei due cult anni ’90 da cui Oda ha preso ispirazione. Drake si è trasformato. Se Sanji lo sconfiggesse (ma non credo) quest’uomo si confermerebbe “cacciatore di dinosauri”. Li ammazza tutti lui! Ne ha fatto già fuori uno, ora siamo in attesa del secondo…

Prima di passare oltre, guardate questa immagine

Qui Komurasaki è bellissima. Uno dei disegni più belli che la rappresentano.

Il secondo cult anni ’90 (anche se il primo film è del 1984). Non potevo non inserirlo. Franky ai massimi livelli.

Cambio d’inquadratura e andiamo a Udon

Rabber dice questo, Queen dice quest’altro, Hyogorou risponde e bla bla bla…

KIDD E KILLER

Allora, iniziamo con le cose serie. E iniziamo dal combattimento che Zoro (quando era ancora vivo) fece verso Kamazo (cioè Killer).

A tutti quelli che dicevano che Zoro avesse fatto uno scontro di merda e che in realtà sia più scarso di quanto non sembri, vi voglio semplicemente far notare che ha bloccato le falci di una Supernova (UNA SUPERNOVA, ripetetelo lentamente) con il cazzo di pettorale. E non aveva neanche l’Acqua d’Autunno.

Se fossi una donna avrei già squirtato.

Purtroppo in questa vita mi tocca un corpo maschile, ma spero di rifarmi nella prossima reincarnazione. Alle donne in ascolto, stavolta un po’ vi invidio.

Alla fine viene fuori che il buon Killer ha ingerito uno SMILE ed è diventato un Pleasure. Questo, a livello narrativo vuol dire una cosa sola:

A FINE SAGA TUTTI I PLEASURES VERRANNO GUARITI

E non lo dico basandomi solo su questo avvenimento (che di per sé è già importante) ma riferendomi all’andamento generale. Non è ammissibile che dopo Wano gli abitanti di Ebisu continuino ad avere questa malattia. Quindi tradotto, vuol dire che non è ammissibile che a fine saga non ci sarà il lieto fine che farà proseguire i Mugiwara verso la prossima isola. Uno come Oda non ha ammazzato Pell per non dare l’amaro in bocca alla fine di Alabasta, figuratevi se lascerà i Pleasures in questo stato. Killer diventerà un personaggio tutto sommato importante ai fini della Rivolta, darà sicuramente il suo contributo. Non può restare così, anche perché da quello che ha detto Kidd, lui odiava la sua risata.

L’ingerimento dello SMILE è semplicemente un semplice espediente narrativo che servirà a Oda per approfondire Killer e per esteso, Kidd. Non so se avremo un flashback vero e proprio (anche perché siamo in attesa di uno bello lungo) ma sicuramente Oda ci darà una risposta.

Viene riconfermato l’attaccamento che Kidd ha verso Killer. Dalle Vivrecard leggiamo che fondarono loro la ciurma, in quanto amici d’infanzia, quindi si conoscono da una vita. L’attaccamento che il nostro Magneto ha verso di lui lo si evince dal suo essersi fatto ricatturare.

ARRIVA LA MAMMONA

Ed è interessante perché appena due vignette prima (quattro, se vogliamo essere precisi) leggiamo di un sottoposto che parla del carattere che ha Queen “stamattina” proprio perché non ha potuto mangiare gli Shiruko.

Ora ci divertiamo. Come ho già detto nelle settimane precedenti, Big Mom servirà come espediente narrativo per far evadere praticamente tutti “i buoni” (e sì, anche Kidd e Killer) dalla prigione, mettere fuori gioco Queen (per ora) e portare la narrazione ad un livello successivo.

QUALE LIVELLO SUCCESSIVO?

Beh, io ipotizzo che dopo l’entrata in pompa magna di Linlin, Oda deciderà di chiudere con il secondo atto e regalarci altre perle di panoramiche sul mondo. Ovviamente si tratta di una mia teoria, quindi non va presa assolutamente come veritiera.

Nell’ultima intervista che, stranamente, Oda ha concesso, si è espresso sul secondo atto e sul fatto che sia quasi agli sgoccioli. L’arrivo di Big Mom è essenziale perché una volta liberato Rufy, praticamente tutti quanti i Foderi Rossi e i Mugiwara sono liberi di decidere la strategia da usare per Onigashima, Hyogorou può liberare gli altri capi yakuza precedenti e Kidd con Killer possono fare in modo che il trio Rufy-Law-Kidd diventi realtà. Sì ragazzi, ho adorato davvero quella scena a Sabaody. In questo momento è la parte più fanboy di me che parla ma voglio tanto rivederla in salsa Wano.

La fine di questo atto con cambio repentino d’inquadratura, esattamente nel momento più caldo della prigione (l’arrivo dell’Imperatrice) sarebbe nello stile di Oda perché lui è stronzo dentro e godrebbe tantissimo nel sentirci bestemmiare. Una cosa del genere me l’aspetterei da lui, anche perché l’ha fatto l’anno scorso con il Reverie e subito dopo cambio d’inquadratura. Non sono ancora riuscito a riprendermi dal trauma. Mannaggia allo stronzo.

IO VOGLIO VEDERE IL REVERIE!

Altro dettaglio interessante. Rufy si è ricordato di Killer nonostante lo abbia visto una volta sola a Sabaody, durante l’annientamento della Marina per opera del trio Kidd-Law-Rufy. Ricordate? Kidd si era “incantato” a riflettere sulle parole di Cappello di Paglia e un Marine stava per attaccarlo. Killer è accorso in suo aiuto facendo ritornare il suo capitano con i piedi per terra.

Rufy non ricorda nessuna delle persone che incontra casualmente, oppure ne storpia i nomi. Il fatto che si sia ricordato di Killer è perché c’è stato qualcosa che lo ha colpito.

Siamo in chiusura. Non mi viene in mente nessuna frase ad effetto che possa lasciarvi col sorriso. Ah, forse ne ho una: la settimana prossima One Piece NON è in pausa, quindi scopriremo cosa combinerà Big Mom. Non vedo l’ora.

 

 

 

 

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

4 Commenti

  1. Bella Reverendo! Si vede che ieri notte eri in gran forma, eh?! (Tranquillo non ci sono doppi sensi). Mi piace quando la gente fa la cazzona e quest’analisi l’ho gradita particolarmente perché ho riso un sacco.
    Comunque anche io appena ho finito di leggere il capitolo ho capito(lo) che i pleasures sarebbero stati curati, sicuramente dal chirurgo della morte.

    P.s.: Volevo dire qualcos’altro ma scrivendo me ne sono dimenticato

  2. AH, me ne sono appena ricordato! Come ti è sembrata la scena di Killer? One Piece con questa saga sta assumendo toni leggermente più inquietanti e (a parte il fatto che non me lo sarei mai aspettato) anche se non me lo riesco a spiegare bene a me Killer ha fatto una pena tremenda; più della figlia di Tonoyasu

  3. Povero Killer!!
    Nel resto spero che l’antidoto per gli smile lo scopra Chopper. STA DIVENTANDO TROPPO INUTILE!
    In più secondo me dopo il casino anticiperanno la festa. Nove giorni è troppo!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here