UNA PERICOLOSA DOLCEZZA – Possiamo davvero fidarci di Pudding?

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Parliamo un pochino di Pudding, l’ormai prossima sposa del nostro cuoco.

Fin dalla sua presentazione, la Charlottesca figlia è subito apparsa come una ragazza dolce, tenera e insicura; la mano spesso a coprire la bocca, gli occhi tremolanti, a fantasticare sul suo futuro marito…

Insomma, la ragazza che tanti uomini sognerebbero, no?

NO!

Perché a mio parere, quella che finora abbiamo visto non è la vera Pudding, ma come Pudding vuole che gli altri credano che sia.

(Ammazza come l’ho detta male… Insomma, ci sta raccontando un mucchio di fregnacce, quello è il senso).

Ovviamente non ho nessuna base per fare un’affermazione del genere, si tratta solo di puro “intuito” (che può naturalmente rivelarsi una cantonata pazzesca), ma più la vediamo apparire, più sento puzza di bruciato.

Ragioniamo un attimo su quello che abbiamo visto finora:

1) Pudding, molto probabilmente, è la ragazza con tre occhi che vedemmo accanto a Big Mom un bel po’ di capitoli fa. Se non la rammentate (cosa di cui dubito dato che moltissimi condividono questa opinione), ecco qua un paio di foto:

L’aria affranta, Nitro la gelatina sulla spalla… Insomma, o è lei, o una sua gemella sputata, come nel caso di Chiffon e Laura – ma propendo decisamente più per la prima ipotesi.

E già qui sorgono i primi dubbi: come mai durante tutta la saga di Whole Cake l’abbiamo vista coprirsi la fronte con la frangia? “Per non dare nell’occhio”, si potrebbe dire con una battuta… Per non spaventare la gente? E sarebbe stato così strano vedere una donna con tre occhi in una terra abitata da una quantità spropositata di creature bizzarre?

Personalmente, sospetto che possa avere qualche potere legato a questo terzo occhio – del resto, la stragrande maggioranza dei figli della Mammona che abbiamo conosciuto finora possiede una qualche abilità. Non sto parlando necessariamente di un frutto del diavolo, potrebbe trattarsi di qualcosa di simile all’Elektro dei Visoni – verrebbe dunque da chiedersi se esista un’intera popolazione di persone con tre occhi o se sia un caso unico – ma non divaghiamo…

2) Pudding ha salvato Rufy e Chopper senza alcun motivo. Chi gliel’ha fatto fare di intervenire per parare le chiappe a due sconosciuti? Che poi, sconosciuti una mazza, volete davvero che Pudding si stesse per sposare con Sanji senza conoscere nemmeno il viso del suo capitano? Stiamo pur sempre parlando dell’uomo che ha appena abbattuto Doflamingo, il cui faccione è spiattellato su tutti i giornali da tempo…

3) Pekomamushi. Il Visone dai cucciolosissimi occhietti sparisce proprio mentre la ciurma è impegnata con la nostra tenera pulzella. Ma guarda un po’. Certo, le cose potrebbero non essere collegate direttamente, potrebbe essersene andato di sua spontanea volontà per poi essere acciuffato da Capone o essere stato direttamente catturato sulla Sunny, ma già che siam qui a parlare di fantasticherie, buttiamoci dentro anche lui…

4) “Vi aspetterò sulla costa, non temete!”. Col cavolo! Ad attenderlo c’era il finto Sanji creato dal potere di Brûlée e tutto il macello che già sappiamo. Quando vediamo Pudding impegnata con Tamago nella scelta del vestito, lei afferma di “avere qualcosa di urgente da fare”; e quel qualcosa sembrerebbe proprio essere l’incontrare Rufy&Co. Ma se l’avesse detto solo perché aveva visto che Brook e Pedro la stavano spiando? Magari proprio grazie al terzo occhio…

5) L’ultimo capitolo. Se prima avevo solo qualche vago dubbio sulla presunta doppia-faccia di Pudding, quest’ultimo capitolo me li ha confermati. Tutta la sequenza di sue frasi strappalacrime (“E lo so che non posso sostituire la tua ciurma”, “e scusami anche solo per averci pensato”, “e come sono presuntuosa”), a mio parere, è stata una magistrale interpretazione.

Pudding conosceva il punto debole del cuoco, il gentil sesso. Sapeva che davanti a una donzella indifesa, lui non poteva che cedere. E che l’unica cosa che poteva persuaderlo definitivamente ad abbandonare il suo passato – proposito in realtà già ben fisso nella mente di Sanji, troppo preoccupato per la sorte del suo “padre adottivo” Zeff – era la prospettiva di un futuro accanto a una donna bella, dolce, che lo avrebbe amato e consolato.

Ma noi sappiamo come andrà a finire…

Bene, ho finito con la mia analisi komplottista. Ammetto tranquillamente che potrei benissimo essermi costruito tutto un film mentale da solo, ma a essere onesti la prospettiva di scoprire un ennesimo personaggio che mente in questa saga tutta basata sulla menzogna – una menzogna in realtà nemmeno così velata come lo sarebbe quella di Pudding – mi piacerebbe parecchio. Un ulteriore nemico, subdolo fino al midollo; una degna figlia di Big Mom – e ne abbiamo visti pochi finora. E finché Oda non ci darà la inequivocabile conferma che Pudding sia davvero la dolce e tenera fanciulla che appare, finché resterà un briciolo di speranza che sia facendo il doppio gioco, io voglio puntare su questa prospettiva magari meno probabile, ma di sicuro – almeno per me – più intrigante.

E non sarebbe la prima volta che dei personaggi apparentemente gentili e affabili si rivelano dei gran bastardi: vero, Iceburg?

(Porcaccia, mi ricordo ancora che presamale quando si scoprì l’identità dei membri della CP9… Che poi va bene Lucci Kaku e Kalifa, ma Blueno?! Pure il barista!)

 

E voi, cosa ne pensate? Qualcun altro è diffidente come me (aka ha esagerato con le puntate di Mistero), o siete tutti dalla parte della dolce Pudding?

Discutiamone nei commenti!

– Truccatore

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