Wano sarà la nuova Marineford?

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    One Piece, comincia la nuova saga: la ciurma di Cappello di Paglia approda a Wano, il Paese dei Samurai. Che tipo di arco narrativo ci aspetta?

    Oda non vedeva l'ora di incominciare Wano e si vede: tempo due capitoli (stilisticamente curatissimi) e già siamo sommersi di citazioni e riferimenti al Sol Levante.  Se il fatto che ci aspetta un lungo viaggio nella cultura orientale è ormai appurato, ancora sappiamo poco su come potrebbe evolversi la saga. In molti credono (e sperano?) in una “battle royale” in stile Marineford, con Mugiwara, Samurai, Visoni, ex-pirati di Barbabianca, lo Shogun, Weeble, Kaido, Big Mom e supernove varie a darsele di santa ragione… e giacché non ho la sfera di cristallo e non sono Katakuri non posso escludere a priori uno scenario del genere. Qualche dubbio sul fatto che le cose vadano così però ce l'ho.

    Già dall'Arcipelago Sabaody la trama ha cominciato a farsi sempre più complessa. I personaggi sono aumentati sempre di più, sopratutto quelli di primo piano nelle dinamiche del mondo di One Piece; gente come le Supernove, Jinbe o i membri della Flotta di Cappello di Paglia necessitano giustamente di spazio e partecipazione allo svolgersi degli eventi, per essere sviluppati o semplicemente conosciuti ed apprezzati dai lettori. Di fronte a questa necessità Oda non si è tirato indietro, ma dal momento che i capitoli non possono essere di quaranta tavole è stato costretto a rinunciare ad altro. E con una mossa piuttosto coraggiosa ha deciso di rinunciare all'unità dei Mugiwara.

    Dall'arcipelago Sabaody ogni volta che la trama s'è fatta complessa e i personaggi sono aumentati Oda ha utilizzato la carta di dividere i Mugiwara: durante la guerra per la supremazia lasciandoli ognuno da solo, e nel corso delle saghe di Dressrosa e Whole Cake Island dividendo il gruppo letteralmente a metà. Lo sbarco del gruppo di Rufy a Wano lascia però presagire una prossima riunione, il che lo impossibiliterebbe ad utilizzare gli espedienti narrativi di cui sopra.

    Stanti così le cose e considerati i precedenti, se non potrà più utilizzare lo stesso espediente di Marineford, Dressrosa e Totland siamo sicuri che Oda voglia (e possa) nuovamente focalizzarsi sui personaggi secondari in una Marineford 2.0? Mi aspetto, al contrario, di vedere una saga più “classica”, anche se sospetto che quel simpatico mattacchione di Oda sia pronto a rompermi le uova nel paniere…

                                                                                                                             [ARTICOLO DI TOM]

                                       

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    One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichir? Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Sh?nen Jump di Sh?eisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tank?bon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

    One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

    One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

     

     

    Gesto bellissimo di Eiichiro Oda! #onepiecegt #onepiece #opgt #eiichirooda #oda #kumamoto

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