I Kurozumi sono nati per bruciare – Chiariamo la frase di Hiyori [Capitolo 1057]

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One Piece Capitolo 1057: “I Kurozumi sono nati per bruciare” – Facciamo chiarezza sulla frase pronuncia da Hiyori con la giusta traduzione

Il ciel tenebroso la storia accompagna e d’Onigashima il suol d’acqua impregna. 

L’azzurro Dragone riecheggia imponente, delle belve il ruggir si fa più potente. 

Della Vipera il porto l’acqua lo cigne, e dei toni d’autunno il verde si tinge. 

Che di Kozuki Oden sia fatta vendetta! 

Ai leali vassalli il palco ora spetta”. 

I cittadini di Wano sono riuniti a teatro per ascoltare ancora una volta la storia dei samurai che dopo 20 anni sconfissero il Re Dragone e riportarono la pace, compiendo la vendetta del clan Kozuki (e di Oden). 

Il racconto del narratore si conclude con la morte di Orochi e con la frase pronunciata da Hiyori. Su questa frase sul web sono nate tantissime polemiche. La traduzione dall’inglese recitava: “I Kurozumi son nati per bruciare“. 

One Piece Capitolo 1057: “Fine” – La frase di Hiyori

Un po’ di lettori si sono lamentati del messaggio che veniva lanciato. Stando a quanto hanno detto, in questo modo il circolo d’odio presente a Wano non si sarebbe mai fermato e probabilmente se un Kurozumi fosse ancora in vita, verrebbe perseguitato così come è già accaduto in passato. 

Ma quella che abbiamo letto è una giusta traduzione?  Un ragazzo giapponese ha scritto un messaggio su Reddit, cercando di spiegare al meglio la questione. 

Partiamo da un presupposto: Kurozumi vuol dire “Carbone nero”. 

Il ragazzo giapponese ha precisato che Hiyori non ha fatto altro che utilizzare un gioco di parole per riprendere l’ultima frase pronunciata da suo padre “Io sono Oden e in quanto tale sono nato per essere bollito”. 

Trovandosi di fronte a Orochi in fiamme, la Kozuki ha espresso la propria vendetta giocando con il significato di Kurozumi. E la traduzione esatta è questa: “Tu sei carbone nero, e in quanto tale sei nato per essere bruciato”. 

In alcun modo Hiyori fa riferimento a tutti i Kurozumi. Per lei si tratta soltanto di un modo per rinfacciare a Orochi la morte di Oden. Un po’ come se dicesse: “Se mio padre che si chiamava Oden era nato per essere bollito, allora tu che sei Carbone sei nato per essere bruciato”. Niente di più, niente di meno. Non c’è politica, non c’è voglia di alimentare il ciclo di odio nei confronti dell’altra famiglia. C’è soltanto l’intenzione di portare a termine la sua vendetta. 

Vi riporto parte di un post scritto dagli amici di One Piece – New World

Hiyori ha visto il padre umiliarsi per anni davanti a tutto il paese, entrambi i genitori morire, ha venduto il suo corpo ai Kurozumi, ha perso tutto il clan e il fratello, è stata costretta a fingere di essere qualcun altro per vent’anni diventando addirittura la Oiran preferita dello shogun Orochi, assassino di suo padre e persona che più odia al mondo, obbligata quindi a concedersi all’uomo che ha rovinato la sua vita e il suo paese.
Dovrebbe perdonare i Kurozumi nonostante tutte queste ragioni? Sicuramente la storia ci insegna che sta sbagliando, ma come potrebbe Hiyori perdonare tutto questo male? Non sarebbe neanche lontanamente realistico. Non tutti devono essere dei personaggi positivi ad ogni costo, soprattutto se hanno vissuto questo inferno. E ricordiamoci che stiamo parlando di un contesto abbastanza arcaico fatto di rivalità e guerre tra clan, non necessariamente “giusto” dal nostro punto di vista, ma assolutamente realistico.
 
Per quanto la traduzione che riportavo prima vada a chiarire che le azioni di Hiyori sono da intendersi soltanto nei confronti di Orochi, ciò che è stato scritto da One Piece – New World è assolutamente vero. 
 
La vendetta, il rancore, l’odio sono sentimenti umani. Ovviamente non vanno considerati giusti, corretti, ma vanno “accettati” come reali. In più, come dicevo poco su, si parla di teatro e la vendetta è al centro di tantissime opere teatrali. Esistono, infatti, le “Tragedie di Vendetta” e la saga di Wano ha tante cose in comune con questo tipo di storie. 
 
Personalmente sono contento che da parte di Hiyori non ci sia stato alcun perdono, sarebbe stato quasi irrealistico. E se non siete d’accordo, provate a chiedervi questa cosa e a dare una risposta sincera: 
 
Voi avreste perdonato Orochi?
 
E, attenzione, non parlo di tutti i Kurozumi, mi riferisco soltanto all’ex Shogun. Voi sareste stati capaci di risparmiarlo? 
 

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