Jujutsu Kaisen Episodio 22: L’origine della cieca obbedienza – Commento

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Jujutsu Kaisen Episodio 22

Jujutsu Kaisen Episodio 22: l’ultimo episodio di Sorcery Fight intitolato “L’origine della cieca obbedienza”

Jujutsu Kaisen Episodio 22 è stato adattato dai capitoli 55 e 56.

LA SCUOLA MEDIA DI FUSHIGURO

L’episodio comincia con i tre studenti del primo anno, scortati dall’assistente Akari Nitta, che si stanno dirigendo presso la scuola media di Saitama Urami Est per indagare sulla morte di tre dei suoi ex studenti. Ad attirare l’attenzione dell’istituto sono state le dinamiche praticamente uguali riscontrate nelle loro morti. Tutti e tre sono stati infatti trafitti da uno spirito maledetto davanti alla propria abitazione. E poco prima della loro morte, tutti e tre si erano lamentati del fatto che la loro porta a chiusura automatica rimanesse spesso spalancata. L’ipotesi è che siano stati colpiti da una maledizione che si è attivata solo a distanza di tempo.

Nota: Nell’episodio Nitta parla veramente in quel modo, ho controllato le traduzioni italiane del volume 7 uscito in questi giorni qui in Italia.

Con l’intenzione di fermarsi prima da un loro conoscente per avere più informazioni, arrivati sul posto scoprono che anche lui è appena morto, secondo le stesse dinamiche degli altri tre. Il gruppo si dirige quindi verso scuola media, dove scoprono che anche Megumi aveva studiato lì, e che era noto per aver gonfiato di botte tutti i teppistelli del quartiere. Yuji e Nobara, ovviamente sorpresi, procedono quindi a strapazzarlo per bene per cavargli fuori tutti i dettagli.

Jujutsu Kaisen Episodio 22

IL PONTE YASOHACHI

Nel frattempo arriva il bidello Takeda, con il quale cominciano a parlare dei quattro ex studenti morti. Esce fuori di un episodio riguardante il ponte Yasohachi, noto come luogo di frequenti suicidi, dove al tempo tra i teppistelli andava di moda fare bungee jumping di notte come prova di coraggio. I quattro un giorno non rientrarono a casa e vennero trovati svenuti al di sotto di esso, senza però memoria di quello che fosse successo la sera precedente. Finita la conversazione, più tardi Takeda chiede a Megumi di sua sorella maggiore Tsumiki, rinnovando lo stupore di Yuji e Nobara.

La scena si sposta su Mahito e Geto, che in quache dove si stanno preparando a risvegliare i tre Uteri Maledetti Kusozu. Utilizzando un umano preso a caso come contenitore, Mahito gli fa ingurgitare uno dei tre feticci di livello speciale, che si trasforma in un orrendo spirito maledetto, a cui chiede subito di svolgere una “piccola commissione”…

Di sera il gruppo si è messo ad aspettare sul ponte l’apparizione di qualche eventuale spirito maledetto, ma senza successo. Yuji ha anche provato a fare bungee jumping con una corda di vinile. Discutendo della cosa con Nitta, vengono raggiungi da uno dei teppistelli incontrati a scuola durante la mattinata. Il ragazzo ha portato con sé sua sorella maggiore, Fujinuma, un’ex compagna di classe di Megumi. Sentendo parlare dal fratello di loro e del ponte Yasohachi, ha voluto raccontare loro della sua esperienza di qualche anno prima. La ragazza è spaventata dal fatto che anche lei, nell’ultima settimana, al suo rientro sta spesso ritrovando la porta automatica del negozio dei genitori aperta, ed è convinta che non si tratti di una coincidenza. Nei casi degli altri studenti le anomalie delle porte si sono verificate per circa due settimane, quindi Megumi deduce che debbano risolvere il problema entro una settimana al massimo. Ma la situazione cambia quando Fujinuma dice di essere stata al ponte insieme alla sorella di Megumi, Tsumiki.

Intanto Nitta tranquillizza Fujinuma, dicendole che il gruppo sta semplicemente effettuando una ricerca su onde elettromagnetiche nei luoghi infestati ed i loro effetti sui dispositivi elettronici.

Fushiguro si allontana quindi per accertarsi delle condizioni di sua sorella tramite Ichiji. Viste le complicanze della situazione, quest’ultimo consiglia loro di ritirarsi, ma non c’è abbastanza tempo per aspettare di risolvere la situazione con dei rinforzi. Tuttavia Megumi non vuole neanche far correre dei pericoli a Yuji e Nobara, quindi con la scusa della pericolosità della missione e del voler andare a salutare Takeda prima di ripartire, costringe i due a ritornare all’istituto. Fushiguro ha intuito che la barriera che avvolge lo spirito maledetto viene attivata di notte passando al di sotto del ponte, ma sopratutto che essa si tratta di un Dominio Incompleto. Per agire quindi non c’è bisogno che qualcuno faccia calare un velo

I due compagni ovviamente non se la sono bevuta però, quindi sono tornati indietro ad aiutarlo. Fushiguro rivela quindi che è preoccupato per la sorella in quanto si trovi in coma, e non potrebbe comunicare l’eventuale insorgere delle inconvenienze dovute alla maledizione.

Jujutsu Kaisen Episodio 22

UNO AL PREZZO DI DUE

I tre si mettono dunque in azione, con Nobara che spiega l’ultimo passo per attivare la barriera della maledizione: l’attraversamento del piccolo fiume sottostante al ponte, un atto che simboleggia il passaggio nell’aldilà e di fondamentale importanza nelle arti occulte. Ecco quindi che appare lo spirito maledetto del ponte Yasohachi, avente le sembianze di una talpa.

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Ma all’improvviso sopraggiunge anche un altro elemento a sorpresa: lo spirito risvegliato poco prima da Mahito. E sarà Yuji ad occuparsene, mentre gli altri due si occuperanno di quello del ponte.

A SPASSO CON GLI STREGONI

Sono andato a cercare se i gyoza fossero veramente un piatto vegetariano, e ho scoperto che in cina si chiamano jiaozi, proprio come l’omonimo personaggio di Dragon Ball. Ogni giorno scopro qualcosa di sconvolgente.

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