L’OTTOCENTOQUARANTA

51

 

[la dimostrazione di come un capitolo basti per sollevare un’intera saga dall’oblio nel quale era depositata]

 

FRATELLI!

 

Quello a cui abbiamo assistito, con questo capitolo, è il risultato finale del lavoro magistrale di un mangaka che ha saputo rappresentare un personaggio coerente fin dall’inizio, fin dalla sua prima apparizione. Un mangaka che è riuscito a creare un personaggio giorno dopo giorno, capitolo dopo capitolo, per quasi due decenni, senza renderlo mai banale, mai forzato e mai sopra le righe.

 

VINSMOKE SANJI

 

Ma che fantastica persona.

 

Partiamo dalla conferma palese sugli esperimenti di clonazione con i quali i Vinsmoke riescono a vincere guerre e ad avere un esercito sempre pronto, fedele e forte in ogni occasione.

Nell’arco della narrazione di One Piece, Oda ha toccato molti argomenti politici e sociali, rappresentandoli in chiave manga. La religione con Skypiea, il potere della conoscenza e la lotta delle élite con Ohara, il dilemma del razzismo con Fishman Island…

I Vinsmoke riescono a conquistare un tema attuale molto interessante: l’etica degli esperimenti scientifici. Quando uno scienziato riesce a scoprire – o comunque ad essere sulla buona strada – i meccanismi intrinseci della natura, della vita stessa, diventa inevitabilmente affetto da una malattia chiamata “Delirio di onnipotenza”.

 

Uno scienziato che, conoscendo i geni dell’uomo, riesce a modificarli creando dei superuomini, non ha praticamente nessun limite…

 

TRANNE UNO

Che risiede nella natura stessa.

 

La natura è per definizione “anarchica”, ovvero riesce ad auto-regolarsi. E’ imprevedibile, a differenza di un'operazione controllata in laboratorio, non è sterile, a differenza degli ambienti asettici…

La natura è un mistero, e il fatto che Jajji e Vegapunk ne abbiano scoperto qualcosa – magari anche moltissimo – non significa che abbiano scoperto TUTTO.

 

Quindi cosa accade?

 

Avviene un fenomeno che la scienza non può controllare. Per quante equazioni possano aver fatto, per quanti controlli abbiano fatto gli scienziati del Germa affinché i geni dei figli Vinsmoke fossero impeccabili, la natura interviene e inserisce una “contaminazione” in quell’ambiente asettico.

 

SANJI

 

Lui è l’imprevisto, il “non-trasformato”, l’individuo naturale, colui che non possiede il “Fattore X”, l’X-Factor. E probabilmente ha preso tutto dalla madre, stando alle parole di Jajji.

 

In quanto “naturale”, Sanji possiede tutta quella stupenda combinazione di sfumature caratteriali tipiche della razza umana, appunto: sensibilità, empatia, gentilezza, immedesimazione, debolezza… Perché gli esseri umani sono deboli, se per “debolezza” intendiamo quella fisica. Gli altri fratelli invece sono esperimenti ottimamente riusciti in laboratorio, perfetti in quanto macchine bio-fisiche, ma assolutamente fuori dalla natura. Sono asettici, esattamente come i laboratori che li hanno creati, o modificati. Il delirio di onnipotenza di Jajji è stato trasmesso – come era anche scontato che fosse – ai suoi figli. Un bambino che nasce con l’assoluta certezza di essere superiore agli umani, e gli viene spiegato anche il perché, cresce con la convinzione che tali esseri umani, tali individui “inferiori”, siano lì con l’unico scopo di servirli, in quanto geneticamente al di sotto.

 

E’ una cosa ovvia, no?

 

La forza con cui i Vinsmoke difendono queste convinzioni è molto più radicata del classismo a cui siamo abituati. Nella nostra società, andando a linee molto grossolane, esiste il ricco e il povero. Il ricco è diventato tale grazie alla fortuna, a qualche dote particolare come talento, il fiuto per gli affari, il sostegno finanziario da parte di qualcun altro ricco eccetera… tutte caratteristiche abbastanza evanescenti. Si tratta di talenti abbastanza vaghi, la fortuna è un fattore molto preponderante nella scalata al potere, oltre che una certa dose di talento, indubbiamente, ma non è mai palesemente misurabile.

 

Mentre invece, quando hai dalla tua parte qualcosa di tangibile come un DNA modificato in laboratorio che attesta in maniera ASSOLUTA la tua superiorità nei confronti degli umani, in questo caso non si tratta più di qualcosa di vago, evanescente, ma di un dato di fatto.

 

IL TALENTO DEI VINSMOKE E’ UN DATO DI FATTO

 

Proprio perché si tratta di una prova tangibile creata in laboratorio. E tale prova è un sostegno enorme che va a riempire la testa dei figli di Jajji con convinzioni classiste (e avendo anche ragione, oggettivamente parlando).

Sanji invece rappresenta la falla al sistema, il virus che dall’interno distruggerà la famiglia, o almeno la cambierà per sempre.

 

A livello narrativo è fantastico. Abbiamo un essere umano che è nato sfavorito. Jajji ha dovuto inscenare la sua morte per far finta che questo “errore di laboratorio” non sia mai successo, per ricominciare da capo e dimenticarsi del suo non-figlio. Che sciagura pensare ad un figlio che ha le stesse peculiarità degli esseri umani, cioè di coloro che Jajji disprezza di più. Ironico.

Con il tempo però Sanji ha dato dimostrazione del fatto che quel Fattore X è sempre stato importante per la sua crescita. L’umanità che manca agli altri, in Sanji rappresenta il “gene” che gli ha permesso di crescere così tanto, e questo solo un essere umano può farlo, un individuo che possiede dentro di sé tutte le sfumature caratteriali. Ichiji, Niji e Yonji sono fortissimi, dei talenti (in)naturali, però non possono crescere più di quanto la scienza non abbia stabilito per loro. Sono partiti avvantaggiati perché i loro geni erano scritti in questo modo, però la loro forza resterà sempre un’equazione che (purtroppo per loro) non verrà mai sbilanciata. Prendendo in prestito termini matematici, se rapportassimo su un piano cartesiano il tipo di evoluzione dei fratelli di Sanji e di Sanji, diremmo che i primi hanno subìto un’evoluzione “esponenziale” mentre Sanji ha (e continuerà ad avere) un’evoluzione logaritmica. E l’evoluzione dei tre fratelli, ad un certo punto, si fermerà lì, non proseguirà oltre perché i geni, per quanto dotati possano essere, diventeranno un limite oltre il quale non è possibile scientificamente oltrepassare. A loro manca il fattore umano.

 

E qui arriviamo a lei, l’altra incognita:

 

VINSMOKE REIJU

 

Lei possiede i geni dei fratelli ma l’empatia di Sanji. Si può dire che sia stata probabilmente l’esperimento più riuscito di tutti. Ha saputo, a livello genetico, mantenere le caratteristiche di un essere umano senza diventare “sterile” e ha acquisito il potere dei fratelli.

 

In questo caso non penso ci sia bisogno di titubare ulteriormente: Reiju farà la sua parte per la distruzione della famiglia Vinsmoke dall’interno.

Quando cura le ferite di Sanji (e ancor prima, quando cura Rufy), esprime un concetto eloquente: “la dissimulazione”. Lei fa finta di ridere di fronte ai maltrattamenti dei suoi fratelli, fa finta che queste cose le piacciano perché può permetterselo in quanto forte e dotata come loro. Può permettersi di “mischiarsi” ai privilegiati e ridere del capro espiatorio, ma dentro di sé, probabilmente, sa che è sbagliato ma non può farci nulla.

E probabilmente lei è l’unica ad aver visto la REALE evoluzione di Sanji, proprio perché come lui, proprio perché come Sanji, lei ha conservato i geni della madre, un DNA umano, con tutte le debolezze e le forze che possiede.

 

Ultime cose che mi hanno lasciato perplesso:

 

VEGAPUNK SEMBRA IL CATTIVO E IL GOVERNO IL BUONO

Il geniale scienziato della Marina che ha anticipato, attraverso le sue scoperte, l’evoluzione umana di 500 anni, sembra aver giocato a fare Dio durante la gioventù. E sembra che il Governo, resosi conto di ciò che stava per avvenire, arrestò Vegapunk. Che sia stata la semplice paura dell’eventualità di una qualche scoperta troppo grande da gestire per il poteri forti? Non credo che il Governo arrestò Vegapunk perché mosso da alti ideali etici. La deontologia non è mai stata il potere forte di questa organizzazione che esportava “democrazia” (mi ricorda qualcuno) in altre nazioni per poi impadronirsene a livello coloniale. Un personaggio, questo, sempre più ambiguo, sempre più controverso. Ha accettato l’ultima richiesta di Kuma di proteggere i Mugiwara però da giovane ha lavorato con Jajji. Ha avuto un enorme conflitto con Caesar per via della totale mancanza di etica dei suoi lavori sulle armi batteriologiche però poi, a detta di Yonji, ha lavorato per la ricerca e sviluppo di armi altamente tecnologiche.

Nulla di nuovo sotto il sole, per carità, lo stesso Vegapunk ha creato i Pacifista, che sono armi altamente tecnologiche, però in questo caso si trattava di supporti per la Marina, qualcosa che proteggeva la gente.

E non credo che ai tempi di gioventù, Vegapunk non sapesse dell’affiliazione di Jajji nel Germa e di ciò che comportava il suo ruolo. Mi sembra strano che uno scienziato di questa caratura lavorasse con un individuo senza scrupoli…

 

L’ESERCITO DEI VINSMOKE E’ FORMATO DA SOLDATI SINTETICI, ESATTAMENTE COME GLI ZOAN ARTIFICIALI (E QUINDI SINTETICI) CHE POSSIEDE KAIDO

Quindi si tratta di due eserciti creati in laboratorio. E quindi a questo punto sembra quasi che Big Mom voglia impadronirsi di questa enorme tecnologia per avere il potere politico di “sedersi al tavolo delle trattative” (citazione storica) degli imperatori e quindi avere potere di imporre le sue opinioni perché forte dell’enorme esercito infinito in grado di fronteggiare Kaido. Quindi questo esercito fungerebbe, dal mio punto di vista, da strumento diplomatico che Big Mom userà a favore per se stessa contro gli altri imperatori.

Questo ovviamente ammettendo che Big Mom sappia di questo super segreto dei Vinsmoke. Ma date le sue enormi fonti che si estendono persino al di fuori del Nuovo Mondo, dubito che non sia riuscita ad acquisire un’informazione così importante. Informazione che, secondo me, è stata la causa di tutto il Tea Party.

 

Ma né Big Mom, né i Vinsmoke riusciranno a prevedere ciò che Rufy causerà ai loro piani. Questo perché i membri che portano la D. nel nome, probabilmente possiedono un talento, nel loro DNA, forse anche più mostruoso di quello che Jajji ha voluto assiduamente per i suoi figli. Rufy creerà caos, ci sarà una distruzione totale e poi alla fine si riporterà indietro il suo compagno.

E conoscendo i precedenti del nostro capitano, credo che anche questo talento sia un dato di fatto.

 

Reverendo 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here