One Piece 1065: il riassunto del Capitolo

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One Piece 1065: il riassunto completo del capitolo del manga di Eiichiro Oda, pubblicato settimanalmente sulla rivista Weekly Shonen Jump

One Piece 1065: Riassunto Completo Capitolo


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Titolo: Sei Vegapunk

Zoro e Brook stanno parlando sulla Sunny, insieme a Caribou. Dopo uno scambio di battute con Zoro, lascia la nave.

Il gruppo di Sanji prende delle scale mobili per entrare nel laboratorio della Labo Phase. Franky chiede quale tipo di energia le alimenti, e Atlas risponde che è il fuoco, in quanto può essere convertito in qualunque tipo di energia.

Franky: “Perciò avete più fonti?”

Atlas: “Sto ancora cercando in che tipo di risorsa potrebbe essere bruciato/convertito. Se da qualche parte in questo mondo esistesse una “fiamma inestinguibile”… Probabilmente potremmo creare un Sole.”

Dopodichè Atlas pare attraversare un muro, e Lilith esorta gli altri a fare lo stesso. Increduli, i Mugi si muvono, e dopo essere passati anche loro il muro torna ad essere d’acciaio.

Un’altra voce li esorta a continuare: è Edison, il terzo Vegapunk.

All’improvviso il gruppo si imbatte nel Seraphim di Jinbe, numero 04, che li attacca con un raggio laser dal palmo della mano. Nami fa per attaccare con il Clima Tact, ma lui si immerge nel pavimento e nuota verso di lei, afferrandole la gola.

Sanji lo respinge con un calcio, Robin e Usopp lo attaccano, ma non lo scalfiscono. Il Seraphim afferra Usopp, quindi Franky lo attacca, ma alla fine a salvare la situazione è Edison, da una cabina di pilotaggio situata altrove.

Lilith è con lui, che si lamenta di come i Mugi abbiano provato ad attaccare il Seraphim. Ma Edison le dice di non intervenire, e affida il resto nelle mani di Pitagora, il quarto Vegapunk.

Con questo combattimento Edison ha avuto delle idee per altre invenzioni, e dice a Yowa, il sesto Vegapunk, di continuare a mangiare anche per lui.

Mentre i vari Vegapunk discutono con il loro staff riguardo dati ed esperimenti, interviene Shaka, che ordina al Seraphim di fermarsi.

Shaka può controllare i magneti all’interno delle scarpe da laboratorio, perchè non si fida dei pirati, quindi i Mugi hanno difficoltà a muoversi.

Shaka parla della tecnologia dell’isola come se fosse qualcosa del passato, piuttosto che del futuro.

Franky: “Che intendi con passato?”

Shaka: “Per esempio, se ti dicessi che esiste un posto come Egghead, un “Regno” con una tecnologia avanzata risalente a 900 anni fa… Mi crederesti?”

Alla fine del capitolo, il gruppo di Rufy si imbatte in un enorme robot disfatto.

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