One Piece Capitolo 920: l’analisi del Reverendo

Un capitolo di One Piece che parla dell'autore di One Piece, un sapiente artigiano che ha saputo creare e plasmare una trama mastodontica.

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one piece capitolo 920

IL NOVECENTO

VENTI

[volevate le super-spiegazioni? Eccole qua, però vi beccate pure la pausa come penitenza]

 

F R A T E L L I!

 

Questo capitolo è bello. Ma non nel senso classico. Non ci sono mazzate, anzi, sono presenti tanti baloon, quindi tanti dialoghi. Non ci sono super-rivelazioni, anzi, a molte di esse ci eravamo arrivati da soli. Non appaiono personaggi altisonanti ma nonostante ciò, la delicatezza unita alla violenza rendono questo capitolo paradossale. Se non avete compreso bene quello che ho appena detto non fa niente, è sicuramente un problema mio. Più avanti vi spiegherò tutto.

Questa volta mi vestirò con l’abito ufficiale e cercherò di usare meno parolacce possibili, quasi come se fossi in lutto e volessi onorare la sacralità di questa famiglia – che risponde al nome Kouzuki – violentata e abusata nella sua integrità per darla in pasto alla disinformazione dei posteri che considerano questo nome al pari di spazzatura.

Cominciamo!

MINIAVVENTURE!

Mi sono divertito. Di solito le Cover mi piacciono dopo averle osservate più di una volta. Con questa invece è stata amore a prima vista. Zoro e Sanji che esultano come due imbecilli per aver abbattuto l’altro.

Analizziamola brevemente. Zoro sconfigge Sanji mettendolo a testa in giù, quasi a dimostrare di aver umiliato la parte del corpo più potente che il cuoco usa durante i combattimenti. Dall’altra parte Sanji esulta con Nami che lo abbraccia e più in fondo vediamo la lama di una spada spezzata.

Entrambi erano vestiti in modo “formale”: di solito quando Zoro vuole combattere seriamente si toglie la parte superiore del kimono mentre Sanji ha anche la giacca per ricalcare l’enorme eleganza e finezza del combattimento. Ma la realtà è un’altra, Zoro non si è tolto un bel niente e Sanji è rimasto con la camicia. Questa è l’ennesima dimostrazione di come nella realtà un eventuale combattimento tra questi due personaggi sarebbe inutile perché nessuno di loro due si prenderebbe mai sul serio. Piuttosto lo potrebbero fare solo nei loro sogni.

E comunque, a questo punto le Miniavventure si concluderanno facendo vedere al lettore tutti i Jolly Roger della nuova flotta di Cappello di Paglia.

Ma andiamo avanti. Si inizia con un bla blaeggio selvaggio di Kin’emon che fa una panoramica del castello eccetera eccetera. Parla di Oden come un tizio molto focoso, una testa calda ma soprattutto

FIGLIO DELLO SHOGUN DI WANO

Quindi era il figlio del precedente Shogun il cui nome era Kozuki Sukiyaki. La zona di Kuri era una “terra di nessuno”, senza legge, diciamo una “no man’s land” (per chi coglie la citazione). Persino lo shogun se ne lavò le mani. Ma Oden no, lui combattè e bonificò l’area. La frase con la quale ci colleghiamo al presente è che una volta creata prosperità, lo stesso Oden disse che Wano gli stava stretta. Ovviamente è in perfetta linea col personaggio dato che sappiamo benissimo la sua voglia di aprire le porte di Wano.

ZORO SI PERDE

E come si fa a non volergli bene? Sapete, l’espediente usato da Oda – ovvero far perdere sempre Zoro – è uno strumento utile per creare altre finestre sulle quali raccontare in modo parallelo altre storie. Infatti Oda ha utilizzato Zoro come ponte per veicolare le telecamere da Kin’emon a Inuarashi, il Canespino. Il nostro cagnolone racconta che tantissimo tempo fa si imbarcarono come profughi verso Wano su una nave chiamata Aquarius e, una volta arrivati a destinazione, i bambini cattivi capitanati dal ronin (eletto regolarmente) Salvini-san iniziarono a bullizzare il cane e il gatto. Così Oden si incazzò e indossò una maglietta rossa.

La prossima pagina è davvero interessante perché somiglia tanto a quella scena nella quale, su Zou, Gotti, l’ufficiale della famiglia di Capone, raccontò parte della storia sui Vinsmoke accennando anche dettagli interessanti, per poi bisbigliare una frase a Sanji. In quel momento il fan si è sentito come se gli avessero dato una fetta di torta e gli avessero tolto l’ultimo pezzo. Oppure gli avessero dato un pacchetto di patatine e gli avessero tolto l’ultima.

Se notate, nella prima parte a destra ci sono tutti quanti che ridono al racconto di Kin’emon. Poi spostandoci più a sinistra vediamo che in una vignetta qualcuno deve aver raccontato un dettaglio della storia molto drammatico e i volti dei personaggi cambiano anch’essi, trasformando una gioia in un dolore repentino.

Altro bla blaeggio selvaggio del quale ci interessa relativamente

E ARRIVIAMO A LORO…

Un accenno in ombra delle altre calamità.

Quello in estrema sinistra dovrebbe essere Jack, credo. Poi gli altri due dovrebbero rappresentare le restanti carte, Donna e Re. La sapete la teoria secondo cui l’Impero di Kaido ha come base tematica quella delle carte da poker (così come Big Mom ha gli scacchi)? Doflamingo viene definito “Joker” – ed è presente nel mazzo di carte francesi –, poi c’è il numero dieci, rappresentato da X-Drake. Il suo vero nome è “Diez” e in spagnolo significa dieci. Poi c’è Jack, Queen, King e ovviamente l’Asso rappresentato da Kaido. Bene, finito lo spiegone, andiamo avanti…

In basso abbiamo i samurai che guardano il castello in fiamme. Conosciamo tutti eccetto uno, quello in estrema sinistra. So che sapete chi sia, ma ci arriveremo…

IL TOKI TOKI NO MI

Frutto in grado di farse salti nel tempo. Alla fine avevo ragione, come molti di voi d’altronde. Era impossibile che in One Piece potesse esistere una magia parallela a quella dei frutti. Non esiste tecnica o Jutsu che tenga, perché sarebbe troppo strano a livello narrativo. Iniziamo subito a toglierci qualche dilemma:

Toki dice di aver viaggiato non poche volte. E se lei avesse vissuto durante i cento anni di vuoto?

Toki (sì, in pratica il nome del frutto coincide con il nome della moglie di Oden) è viva o no? Io credo e spero di no. Sono abbastanza convinto di questo perché tutto ciò è avvenuto in un flashback, e sappiamo cosa combina Oda nei flashback, vero?

UCCIDE LA GENTE!

[Yeeeeeeeeeeeeee!!!]

Inoltre ci sarebbe la sorella. Hyori. Perché, dico io, introdurla in questo modo? Che Oda ci stia nascondendo qualcosa, oppure la morte della moglie di Oden non era abbastanza per lui e quindi per aggiungere pathos ha pensato di inserire anche una povera bambina? Lo sapremo solo col tempo (battuta triste). Voglio restare in tema Hyori prima di proseguire perché merita qualche altro punto. Dunque, la domanda che mi pongo è: perché mandare nel futuro solo Momonosuke? Che la sorella abbia qualcosa di molto importante da dire?

Quella che starò per raccontarvi è una mia teoria, quindi basata su pochi fatti ma comunque suggestiva: e se Toki avesse mandato Hyori non 20 anni nel futuro ma 20 anni più 1? In questo modo la bambina sarebbe arrivata in un futuro nel quale Kaido e Orochi sono stati già sconfitti e nel Paese di Wano non c’è più bisogno di una casta di guerrieri come i Samurai ma di leader carismatici che sappiano amministrare e gestire al meglio le risorse del Paese. Non avrebbe senso che lasciasse la figlia nel loro presente, no? Se così fosse morirebbero sotto le macerie in fiamme. Quindi anche Toki potrebbe aver fatto un salto nel futuro, magari in un tempo leggermente più avanti rispetto ai fatidici 20 anni. Se diamo per vera questa teoria, in pratica mamma e figlia dovrebbero apparire da un momento all’altro dopo la saga di Wano. Ma per fare questo c’è bisogno di un altro punto da esporre, e lo risolveremo a breve…

Altra cosa che io – ma soprattutto voi – avete notato:

TOKI SEMBRA IMU-SAMA

Beh, volendo essere puramente speculativi (e quindi senza fine alcuno di fare una teoria che abbia una logica) la struttura longilinea del corpo, i capelli liscissimi, la tunica molto ampia e soprattutto la pesantezza di ombre usata da Oda, farebbero intendere a Imu-sama. Inoltre questa caratteristica di andare nel futuro sarebbe un potere perfetto per un cospiratore/trice come lui/lei. Beh, a questo punto una domanda sorge spontanea:

COME SA TOKI CHE FRA 20 ANNI I SAMURAI DI KIN’EMON RISOLVERANNO TUTTO? VOGLIO DIRE, PERCHÉ PROPRIO FRA VENTI ANNI? PERCHÉ NON TRENTA O QUINDICI?

E questo è il secondo punto di cui parlavo prima. Io ho una ipotesi a questa domanda. Credo che il potere del Toki Toki no Mi non si limiti a inviare o inviarti nel futuro ma anche a osservarlo! Questo potere potrebbe avere una specie di onniscienza in grado di scrutare negli eventi nei quali sei interessato ad andare. Toki potrebbe aver visto Rufy e quindi aver deciso che 20 anni sono sufficienti per inviare i suoi Samurai, perché incontrando Cappello di Paglia avrebbero creato un’alleanza capace di destabilizzare lo status-quo attuale.

E adesso arriviamo a lui:

Tempo fa dissi che questo samurai sarebbe stato molto importante ai fini della trama. Molto probabilmente ho ragione. Se non erro (correggetemi se sbaglio) Oda disse che a Wano ci sarà un samurai leggendario. E se fosse questo?

Voglio sottolineare una cosa importantissima, di vitale importanza. Il capitolo nel quale c’è la cover con il samurai e Crocus appartiene al capitolo 631 dal titolo: Piazza Gyoncorde. Quindi siamo a Fishman Island. È importante far notare come Oda abbia posizionato minuziosamente i pezzi di questa trama già dall’inizio del Time-Skip e che ora sta sviluppando pian piano. Sapete, ci sono delle volte in cui Oda fa il paraculo creando una situazione ambigua e poi sviluppandola dopo tantissimo tempo facendo credere al lettore (poco attento) che in realtà quella situazione l’aveva creata da sempre, o comunque fare in modo che resti coerente con la trama. Un esempio fra tutti è il Re Conquistatore di Shanks contro il Re della Scogliera. All’inizio era solo uno sguardo autoritario, forte, magnetico, terrificante, poi si è evoluto a vera e propria tecnica combattiva. Stessa cosa con Dragon Ball. Toriyama non aveva mica avuto l’idea della razza Saiyan già dall’inizio! La coda era un rimando ad una fiaba cinese nel quale uno scimmiotto fa le sue avventure. È stato soltanto dopo che ha voluto legittimare questa coda e l’ha inserita in un contesto di trama più ampio.

Invece con questa cover, sviluppata anni e anni prima di Wano e tornata in auge solo adesso, stiamo parlando DAVVERO di un autore che ha pensato FIN DALL’INIZIO a quello che voleva sviluppare. In questo caso Oda ha seminato degli indizi già da tantissimo tempo!  La domanda che mi chiedo è: da quanto tempo hai creato la trama di Wano? E com’è possibile, caro Maestro, creare una trama così articolata, così incastrata con eventi precedenti?

Un fenomeno, un vero fenomeno.

Ma andiamo avanti…

E insomma, si sono risvegliati, hanno visto che Wano era completamente cambiata, le Fake News sulla famiglia Kouzuki abbondavano, non esisteva più una classe intermedia, borghese, ma erano tutti operai oppure ufficiali di Kaido eccetera… la spiegazione della divisione della squadra di samurai l’abbiamo affrontata già la settimana scorsa, era ovvio che si perdessero in questo modo, dato che li abbiamo visti a Punk Hazard, Dressrosa e Zou. Se ci pensate, Rufy è davvero il collante che unisce tutti. Il potere più terribile di tutti i mari dimostrato nella sua semplice magnificenza.

E FINALMENTE PARLIAMO DI COLPO DI STATO!

Dunque, sentite qua:

“Presso la corte shogunale di Edo (anno 1680) tutti i daimyo erano tenuti a soggiornare per gran parte dell’anno alla corte dello shogun, capo del governo, disperdendo mezzi economici ed energie nei continui viaggi e nella sontuosa etichetta di corte, dove parte dei familiari era tenuta praticamente in ostaggio. Dovevano così forzatamente astenersi da ogni pensiero di ribellione. In questo contesto maturò l’episodio dell’assalto, che ci è stato tramandato da Kichiemon Terasaka”.

Fonte: Wikipedia

Ma tu pensa un po’ se questo Terasaka Kichiemon non assomiglia al nome di Kin’emon… un uomo che ha tramandato ai posteri la storia della ribellione allo shogun…

E proseguendo sempre su Wikipedia…

“Per vendicare il loro signore i ronin dovettero aspettare 2 anni, la lunga attesa viene giustificata con la necessità di dissipare ogni sospetto ed allentare la vigilanza di Kira e dei suoi protettori, che lo avevano immediatamente messo sotto stretta sorveglianza. Il gruppo dei samurai ai suoi ordini si disperse, chi si diede alla vita randagia del ronin, chi abbandonò le armi per dedicarsi a piccole attività di commercio o artigianato per guadagnarsi da vivere.”

In pratica Eiichiro Oda ha preso i 2 anni di attesa e li ha trasformati in 20, per adattarli alla sua trama. È perfettamente coerente con il suo stile, rimasticare concetti storici, filosofici o letterari e adattarli a One Piece.

L’esercito di Silente di Rufy è composto all’incirca da 5.000 persone. Beh, non hanno contato l’enorme flotta che molto probabilmente arriverà a Wano, Altri 4.000 o 5.000 (non fatemi andare a controllare). Inoltre io continuo a sostenere nell’arrivo di Marco, anche se ha detto di no. In più io voglio fortemente Moria che dovrà vendicarsi dell’Imperatore.

Inoltre, non conta solo la forza ma anche la strategia, giusto?

Sono sicuro che riusciranno a rispettare tutto il piano.

Altra cosa importantissima.

IL PIANO INIZIERÀ FRA DUE SETTIMANE

Ovvero quando il Reverie sarà già finito. Peccato perché dentro di me una parte sperava tanto in un velocissimo cambio di inquadratura da Wano al Reverie. Solo un altro pochino, vi prego!!! Datemi il Reverie, ne ho bisogno! Non so però cosa vorrà farne Oda del contenuto della riunione tra i vari Re delle nazioni. Voglio dire, avrà intenzione almeno di inquadrare alcune discussioni affrontate Come si sono comportati i Re quando hanno capito che Re Cobra voleva intavolare una discussione sui Poneglyph e sugli anni di vuoto?

Un’ultima cosa: ricordate quando la settimana scorsa vi dissi che il mio personaggio esiste solo perché ci siete voi? Ebbene, non era affatto una finta sviolinata nei vostri confronti, io credo davvero che molti spunti per i miei articoli siano nati grazie alle discussioni che fate continuamente sui gruppi, sulle pagine Facebook, nei commenti privati con i quali intratteniamo conversazioni… voi create me continuamente e io ricambio il favore facendovi divertire quei dieci minuti di tempo la mattina. In pratica è tutto qui, davvero.

Quest’oggi voglio salutare un caro amico nonché (spero) mio fan sfegatato. L’ho conosciuto grazie a One Piece: Giovanni “Tyler” Sternativo la cui conversazione di ieri è stata molto proficua. Eccola qui.

One Piece parla di legami, di alleanze, e sapete perché? Perché nella vita reale li crea davvero. È un piacere essere al tuo servizio, cara Community.

Tuo, sempre

 

4 Commenti

  1. Probabilità che il piano fatto silenziosamente e in segreto funzioni… 1%
    Nel resto è stata bella che hai incorporato la storia dei 47 Ronin
    Che in certi tratti assomiglia a quello che sta succedendo.
    Spero solo che non la segue tutta la vicenda. Perchè altrimenti i Samurai (Kinemon, Kanjuro, O-Kiku, l’altro e ma si inseriamo Raizo) moriranno tutti.

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