Shanks e Kaido: il secondo incontro tra Imperatori

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[articolo di Raffaele Cellini]

Ciò che ha coinvolto due dei quattro Imperatori del Nuovo Mondo è qualcosa che a molti di noi, fan e lettori, ancora sfugge: quella che Oda ci ha presentato, in maniera molto superficiale ed indiretta dalle parole di un vice-ammiraglio, come una schermaglia tra due grandi pirati è stata da alcuni interpretata come una battaglia o un combattimento, da altri come un semplice parapiglia, con qualche ammonimento e niente più. Questo articolo proverà dunque, sulla base di elementi chiari dei quali abbiamo usufruito finora, a fare luce e possibilmente a teorizzare una versione maggiormente concreta di un episodio ancora poco trasparente. 

Perché parlare, anzitutto, di un secondo incontro? La ragione sta nel fatto che, a differenza dell’episodio in questione, un incontro di ufficialità pari se non maggiore è stato già concluso, peraltro dallo stesso Shanks: si tratta del “face to face” con Barbabianca. Poiché la missiva inviata dal suo subordinato Rockstar fu fatta in brandelli dall’uomo più forte del mondo, il Rosso decise di recarsi di persona dal leggendario pirata, nella tranquilla ed analoga posizione di Imperatore. Le immagini di quest’incontro, sostanzialmente pacifico, sono state chiare tanto sul manga quanto nell’anime: le due autorità “positive” del Nuovo Mondo hanno dialogato dinanzi a del sakè e nel momento in cui le tensioni sono state maggiori, il cielo ha letteralmente tremato. Riguardo il tema dell’incontro, la vicenda è nota ai più. In questo flashback, abbiamo già due importanti elementi: non già il fatto di essere un primo vero “dialogo” tra Imperatori, il primo presentato allo spettatore, ma il ruolo di Shanks quale collante-paciere dello scenario. Il Rosso era visibilmente preoccupato dall’operato di Barbanera ed ancor più dalla volontà di vendetta da parte di Ace; quella di Shanks non è la figura dell’Imperatore pirata spietato, che sfrutta la sua autorità per seminare morte e terrore, come d’altro canto potrebbe fare una Big Mom o un Kaido (l’altro versante delle autorità “negative”). Se Barbabianca aveva principalmente a cuore i destini dei propri subordinati tanto da considerarli come figli, Shanks sembra invece tenere alle sorti dell’equilibrio mondiale: tale elemento è confermato non soltanto dalla sua ferma volontà di fermare la guerra dei Vertici, ma anche dalla richiesta di occuparsi delle spoglie dei defunti Barbabianca ed Ace, al fine di non permettere alla Marina di abusare della sua posizione e sollevare risentimento ancora maggiore da parte dei pirati in tutto il mondo. 

Il terzo elemento, quello che introduce una nuova lettura all’accaduto, è la frase con la quale Kaido ha ufficialmente esordito nel manga ed ha fatto la sua spaventosa apparizione davanti alle tre sfortunate supernove: << Quel Barbabianca mi ha fregato.>> Ora, perché Barbabianca lo avrebbe ingannato o superato? La spiegazione maggiormente diffusa è stata che, avendo il Signore delle Bestie l’hobby di tentare il suicidio, Barbabianca era riuscito nell’intento di morire, mentre egli no. 

Tuttavia, sebbene la logica di fondo possa ritenersi valida, mancherebbero dettagli ulteriori che possano rafforzare tale versione. Qui entra in gioco una possibile e plausibile teoria, che focalizzerebbe il suo nucleo proprio in quell’incontro poco trasparente, avvenuto tra i due Imperatori. Dando per certo che Kaido abbia intercettato Barbabianca ai confini delle Red Mountains e che Shanks a sua volta abbia intercettato Kaido nel medesimo posto e considerando dunque altamente probabile che ben tre Imperatori siano venuti a stretto contatto nel medesimo spazio e tempo, due sono le possibilità: 

Nella prima, che meglio si inquadrerebbe con quanto riportato ufficialmente dal manga, Shanks ha affrontato verbalmente Kaido, in maniera simile a quanto avvenuto con Barbabianca. Le intenzioni del Signore delle Bestie non sarebbero state quelle di eliminare Barbabianca, bensì di partecipare anch’egli alla guerra, giacché ghiotta occasione per perdere finalmente la vita. Il Rosso avrebbe però convinto Kaido a dissuadere da tali propositi, non soltanto perché non coinvolto ed interessato dai fatti: difatti, se la ciurma di Barbabianca di per sé era in grado di distruggere il Mondo, le due ciurme unite avrebbero maciullato l’intero Universo One Piece e Kaido non sarebbe comunque morto.

Nella seconda possibilità, lo scenario è pressoché simile con le seguenti differenze: Kaido avrebbe preso contatto direttamente con Barbabianca, il quale vedendo arrivare la sua nave avrebbe inizialmente pensato ad un attacco nemico. Il pirata più forte del mondo avrebbe espresso la volontà di partecipare alla guerra dei Vertici, conscio che l’uomo più forte al mondo non avrebbe fatto probabilmente ritorno e dunque consapevole della concreta possibilità di lasciarci la pelle. 

Barbiabianca si sarebbe però opposto esplicitando le ragioni già evidenziate e Kaido furioso avrebbe provato seriamente ad aggredirlo; a quel punto Shanks, che si era già portato in posizione, è intervenuto e con tono ed atteggiamento più adeguato è riuscito definitivamente a dissuadere Kaido dal suo folle intento. Barbabianca avrebbe poi lasciato intendere a Kaido che sarebbe tornato, che non si sarebbe lasciato uccidere in quel di Marineford e che avrebbero risolto il loro duello al suo ritorno, prima di rimettersi in marcia per la Grand Line. 

Per quel che concerne il Nuovo Mondo, dei fatti immediatamente successivi alla morte di Barbabianca si sa poco e nulla, se non qualche fatto riguardo le supernove. Dopo due anni, il pirata più forte del mondo è presentato nei pressi di un Terminal, in presenza del pirata santone (totalmente ignaro) in uno dei suo tentativi di suicidio. Dopo il timeskip, non si sa se sia il primo o soltanto l’ultimo di una serie numerosa. Ma la frase successiva è alquanto chiara: Barbabianca o al suo posto Shanks lo hanno fregato: l’uomo più forte del Mondo non tornerà per il duello che aveva promesso o Kaido è stato tanto sciocco da farsi dissuadere dalle frasi convincenti del Rosso che, anche questa volta, avrebbe agito da paciere per il male minore. Un ultimo ed eventuale quarto elemento a sostegno di questa tesi starebbe nell’ultima e successiva frase pronunciata dal terrificante pirata: << Per quel che me ne importa, questo mondo può anche distruggersi. E’ tempo di iniziare la più grande guerra del secolo!>> Tale frase condurrebbe proprio a pensare che uno dei due Imperatori abbia effettivamente puntato sull’equilibrio mondiale (più probabilmente Shanks) e dal momento che successivamente gli affari, con la cattura di Doflamingo, si stavano mettendo male Kaido aveva forse sempre meno da perdere e sempre più da sbraitare. 

Chiaramente, saranno i fatti e l’ingegno di Oda a dire la loro. Dal momento che la faida con Kaido sembra però essere solo appena iniziata, si dovrà attendere diverso tempo per le spiegazioni tanto attese ammesso che, per episodi così superficiali, delle versioni ufficiali verranno mai fornite.

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