Monkey D. Rufy: il nuovo Yokozuna

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Nel capitolo 916 abbiamo avuto il piacere di assaporare un incontro di Sumo in grande stile, in cui il nostro Rufy ha clamorosamente sconfitto lo “Yokozuna” Urashima.

È stato senza ombra di dubbio un combattimento divertente e godibile, seppur molto breve, con tanto di mosse scorrette e imprevedibili come il “FRANTUMAOCCHI” o lo “SPACCAORECCHIE”, tecniche realmente bandite negli incontri di Sumo, come sottolinea lo stesso Rufy.

Ma, nel corso del match, vediamo anche mosse classiche quali l’Harite o lo Tsuppari: il primo è un colpo a mano aperta inflitto in direzione del volto, il secondo è una raffica di colpi di palmo che vengono scagliati all’altezza del collo o del volto, talvolta persino letali per l’avversario.

Lo “Yokozuna” è il titolo di più alto grado con cui si identificano i lottatori di Sumo professionisti, conferito solo a coloro che siano riusciti a vincere almeno due tornei consecutivi oppure che abbiano raggiunto punteggi altrettanto elevati.
Chi raggiunge questo grado diviene egli stesso una semi-divinità scintoista, con tutte le priorità del caso che questo titolo comporta.

Ciò su cui vorrei soffermarmi è la naturalezza con cui Rufy, anche in questo caso, sia riuscito ad adattarsi e a contestualizzare la sua modalità di attacco in base al tipo di combattimento, la sua versatilità è sicuramente impressionante.

Ciò mi fa pensare a un possibile power-up dedicato al sumo per la prossima forma di Gear 4th (o Gear 5th!). Se da un lato abbiamo uno Zorojuro ormai introdotto sul sentiero del Ronin, dall’altro potremmo invece trovare Rufy che si diletta in tecniche meramente fisiche e impattanti come, appunto, quelle del Sumo.

Sarebbe meraviglioso poter osservare il capitano dei Mugiwara in questa nuova veste, magari ispirata al primo Yokozuna della storia, ovvero Akashi Shiganosuke.
Egli fu un lottatore leggendario, considerato il primo vero Yokozuna della storia, nacque attorno al 1600, figlio di un Samurai.

Tuttavia la sua reale esistenza storica è tuttora in dibattito.

Secondo la leggenda, pare che il terzo shogun, Iemitsu, subito dopo la sua eccezionale performance nel corso di un torneo, gli abbia conferito il titolo di Hinoshita Kaisan: un termine buddista che indica un uomo di eccezionale potenza.

Alla resa dei conti di Wano, Rufy potrebbe quindi sviluppare questa sorta di power up e raggiungere questa fantomatica forma di “Hinoshita Kaisan”, dopotutto ogni forma del Gear 4th mostra una posa di combattimento ispirata alle divinità buddiste o al Kung-Fu, come nel più recente “Snake-Man”, sfoderato nei confronti di Katakuri.

Nel contesto feudale di Wano, un power-up del genere non sfigurerebbe affatto, soprattutto tenendo conto dell’immane potenza che potrebbe sprigionare;
Un Rufy in modalità “semi-divina” che si gioca il tutto per tutto contro quel bestione di Kaidou, tutto ciò mi fa pensare alle tavole ispirate alle leggende del folclore giapponese, ho come il sentore che sia già tutto scritto, non vedo l’ora.

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