One Piece Capitolo 931: l’anno di Sanji

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ONE PIECE Capitolo 931: Top&Flop! Il meglio e il peggio del capitolo del manga di Eiichiro Oda pubblicato questa settimana!

Se avete già letto il capitolo di One Piece, il manga dei record ideato e disegnato da Eiichiro Oda, non potete perdervi i nostri Top&Flop. Quali sono i punti migliori del capitolo pubblicato questa settimana? E quali invece ci hanno fatto storcere un po’ il naso? Analizziamoli e scopriamoli tutti con questo articolo! Buona lettura!

 

MIGLIOR PERSONAGGIO

Prima di cominciare, ecco il consueto sondaggio del miglior personaggio! Chi secondo voi merita tale titolo? Vi farete attrarre dal fascino animalesco di Page One, dal colpo di scena di Big Mom o da Soba Mask? Votate!

Qual è il miglior personaggio del capitolo 931?

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ONE PIECE Capitolo 931: Top

La parola chiave di questo top è “figo”. Lo scontro tra Sanji e Page One è figo. Page One in forma ibrida è figo. Sanji con la tuta è figo. Un capitolo figo, insomma. Anche l’amnesia di Big Mom è figa. Un cliché, vero, ma se contestualizzato butta un bel po’ di pepe sulla saga. Chi si aspettava una Big Mom così presente nella saga? E chi se lo aspettava in questo modo? Risposta alla prima domanda: nessuno. Risposta alla seconda domanda: nessunissimo.

ONE PIECE Capitolo 931: Flop

Sanji che usa la tuta? Ma dove l’ha lasciato l’orgoglio?? Eh??? Ovviamente io non la penso così. Come detto nella scorsa puntata, Sanji non è stupido – a differenza di testa d’alga – e, come lo stesso cuoco ci fa notare, se mettere da parte l’orgoglio vuol dire salvare delle vite, allora non c’è altra scelta. Sanji, da vero vice capitano, sa quanto sia importante mettere da parte debolezze personali pur di mettere al sicuro gli altri. L’altruismo vince contro l’egoismo. Ecco, chi si lamenta della scelta di far usare a Sanji la tuta dipinge implicitamente ed erroneamente Sanji come egoista. Nulla di più errato. E quindi il flop a chi va? Ovvio: a Big Mom. Non all’espediente dell’amnesia, sia chiaro: è vero che è un gran cliché, ma applicato su nientepopodimeno che Big Mom nella saga di Kaido, riesce a farsi apprezzare e non poco. Il flop è il naufragio di Big Mom. Ok, serviva a giustificare l’amnesia, MA PORCO ENER GUARDA UN PO’ TU, BIG MOM NAUFRAGA PER SBAGLIO SULLE COSTE DI WANO! Ops che coincidenza! Basta, io quando vedo certe cose non so che dire. Torno a chiudermi su Kingdom Hearts 3. Leggi anche: One Piece Portraits of Pirate: Jewerly Bonney più sexy che mai

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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