Eiichiro Oda ha disegnato anche in ospedale

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Eiichiro Oda ha continuato a lavorare su One Piece durante la saga di Dressrosa anche mentre era stato ricoverato in ospedale

Eiichiro Oda vive e e respira di One Piece, anche quando riesce a malapena a farlo. Secondo un recente tweet di sandman, il mangaka è stato ricoverato in ospedale nel 2013, ma ha continuato comunque a disegnare.

Possiamo vedere una color spread da lui disegnata nella sua stanza di ospedale mentre portava avanti la saga di Dressrosa, rappresentando in modo dettagliato tutti i membri della Grande Flotta di Capello di Paglia. In quel periodo Oda ha ricevuto visita da Masashi Kishimoto, l’autore di Naruto, che è rimasto sorpreso nel vedere che stesse continuando a disegnare nonostante le sue condizioni.

Anche se il motivo del ricovero ci è sconosciuto, non è la prima volta che Oda mette il suo lavoro davanti alla sua salute. Nel 2022 infatti è stato rivelato che il sensei spesso salta i pasti per lavorare su One Piece, per poi compensare con grandi abbuffate. Per un periodo ha anche dormito solo tre ore a notte, portandolo nel 2019 ad essere diagnosticato con il diabete e la gotta, per via del tempo passato seduto sulla sedia.

Eiichiro Oda

Anche se queste complicazioni salutari non lo hanno mai rallentato, si è comunque accorto che una potenziale malattia potrebbe forzare il manga alla sua conclusione. Ma il sensei rimane fiducioso del fatto che se pur dovesse accadergli qualcosa, il franchise di One Piece proseguirebbe anche senza di lui.

Oda non è l’unico artista nell’industria dei manga che soffre di questi problemi. Kohei Horikoshi, l’autore di My Hero Academia, sta avendo problemi da dicembre 2022, portando la serie ad avere pause inaspettate all’ultimo momento. Anche Yusuke Murata, disegnatore di One-Punch Man, ha avuto problemi di salute dovuti all’eccesso di lavoro, anche se a differenza di Oda ha scelto di prendere un periodo di pausa per riprendersi a dovere.

In tutto ciò, Oda continua a lavorare non-stop sia sulla sua serie che sull’adattamento live action in arrivo quest’anno su Netflix.

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