I migliori anime giapponesi ispirati al tavolo verde

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Gli anime giapponesi rappresentano una delle forme di intrattenimento commerciale più popolari e diffuse al mondo tanto che, stando ad una recente statistica, circa il 3,5% della popolazione li guarda regolarmente. Da Bleach a Naruto fino al più popolare Death Note, ci sono centinaia di titoli da guardare. Questi prodotti di animazione possono vantare decine e decine di categorie: si va dal fantasy puro alla commedia, dall’azione allo sportivo, dal genere romantico fino a quello erotico. Esistono poi tutta una serie di sottogeneri tipici della cultura giapponese, come l’aniparo (letteralmente “parodia di anime”) con i protagonisti che spesso vengono raffigurati in stile deformed (“caricaturale”) o super deformed.

Dunque, ogni genere anime può contenere a sua volta altri sottogeneri. Ad esempio, nel campo dell’azione sportiva troviamo anche tutto il filone relativo alle carte e ai giochi ad esse collegati. Un anime basato sui giochi di carte spesso mette in scena le avventure di personaggi pronti a rischiare tutto per la posta in gioco. Esistono centinaia di anime appartenenti a questo filone, ma quali sono i migliori titoli ispirati ai giochi del tavolo verde?

La serie tv che ha riscosso maggior successo negli ultimi anni è, senza dubbio, Kakegurui, di cui troviamo le prime due stagioni su Netflix. Si tratta di un thriller psicologico che fa da sfondo alle avventure (e disavventure) della protagonista (Kakegurui) in una scuola speciale frequentata da allievi con la passione per i giochi di intrattenimento, dai classici giochi di carte, come il blackjack, per passare dalle slots e arrivare fino alle tessere cinesi del mahjong, gioco molto in voga non solo nell’estremo oriente ma ormai in tutto il mondo.

Passiamo a un grande classico dei manga giapponesi, Yu-Gi-Oh! (ovvero “Re dei giochi”), uno dei fumetti più apprezzati anche in Occidente che ha dato vita ad un franchise di successo fatto di anime (nel nostro Paese è stato trasmesso per la prima volta da Italia 1 nel 2006), videogame e giocattoli. Si tratta di uno dei titoli più popolari, soprattutto tra i bambini di ogni età. Ma allora cosa c’entrano le carte? In realtà stiamo facendo riferimento alla meno nota “Stagione 0” di Yu-Gi-Oh!, mai andata in onda in Italia. Si tratta di una serie di 27 episodi, caratterizzata non già dai giochi di ruolo tanto cari al protagonista Yugi Mutō nella serie Duel Monsters, ma da scontri all’ultimo sangue (nel vero senso della parola!) sul tavolo verde.

Un altro titolo che non può mancare nella classifica degli anime che trattano dei grandi classici del tavolo verde è la serie “Hepburn: Shōbushi Densetsu Tetsuya” (ovvero “La leggenda di Tetsuya”). Si tratta, in verità, di un manga ambientato durante la seconda guerra mondiale e scritto a metà degli anni Novanta; è stato successivamente trasposto in tv nel 2000 in una serie anime composta da 20 episodi. Ne “La leggenda di Tetsuya” il protagonista omonimo, dopo aver perso il lavoro in una fabbrica di munizioni riesce a inventare trucchi e stratagemmi per vincere alle carte e al mahjong, diventando così il giocatore più forte del Giappone.

Chiudiamo con uno dei franchise giapponesi (sia manga che anime) più popolari della storia, One Piece, e segnatamente lo facciamo parlando di One Piece Gold – Il film. La pellicola uscita nei cinema di tutto il mondo nel 2016 (e su Netflix a partire dal 2019) narra le vicende della ciurma di Cappello di Paglia sulla gigantesca nave di Gran Tesoro. Sostanzialmente si tratta di un film ambientato nelle sale del casinò di Gran Tesoro dove i protagonisti della pellicola dovranno vedersela con Gild, l’antagonista principale del film, soprannominato il “Re del Casinò”.

One Piece Gold – Il film ha ricevuto critiche abbastanza positive oltre ad aver attirato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo centinaia di migliaia di appassionati e non solo fan di One Piece, motivo per cui questo titolo potrebbe benissimo essere visto come il miglior film o anime che tratta di tematiche inerenti i giochi del tavolo verde.

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