One Piece Episodio 913: Kaido usa Iper Raggio!

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One Piece Episodio 913: il commento dell’ultima puntata dell’anime di One Piece tratto dal manga ideato e disegnato da Eiichiro Oda

Ma salve, chiunque voi siate. Forse avrete già letto come l’episodio di settimana scorsa fosse tutto sommato bello, ma non all’altezza delle mie aspettative considerando il capitolo epico da cui è stato adattato. Si è pure scatenata una bella discussione sulla nostra pagina Facebook a riguardo, sono contento! Anche questo episodio è basato su un gran bel capitolo, in effetti tutti i capitolo sono diventati belli da questo punto in poi… Succederà lo stesso anche con la realizzazione tecnica dell’anime?

Al momento non sembra stia andando esattamente così… Questo episodio, infatti, risulta per la maggior parte piuttosto noioso e lento nello svolgimento, nonostante sia stato adattato un solo capitolo (o poco meno), il 922. Questa è sempre colpa del lento pacing dell’anime, dovuto all’esigenza di rendere 20 minuti di episodio da 12 pagine di fumetto. Un problema, questo, che potrebbe essere aggirato riempiendo questi 20 minuti di scene visivamente interessanti per esempio, ma che invece viene accentuato da una generale monotonia di quanto appare su schermo.

Recentemente uno di voi mi ha fatto notare che, per chi segue il manga (ovvero i fighi), è naturale che le vicende risultino più lente: sappiamo già cosa vedremo, sappiamo già cosa vogliamo vedere in un determinato episodio e durante la visione aspettiamo questa o quella scena che ci interessa (nel caso di oggi, il Boro Breath di Kaido presumo).

one piece episodio 913
Anche lui gongola per la sua scena ficcante…

Concordo solo in parte, in quanto ho visto episodi che mi hanno intrattenuto dall’inizio alla fine pur sapendo perfettamente cosa avrei visto, così come invece altri episodi mi hanno sorpreso coi loro contenuti originali. D’altra parte, anche chi guarda solo l’anime (individui definiti “anime only”, per far prima) spesso percepisce una certa lentezza nella narrazione, aggravata da un riassunto ad inizio puntata a volte estenuante. Ovviamente i gusti dei singoli pesano su queste sensazioni, ma il sentimento generale che percepisco è questo. A mio parere, questa è una prova di come sia più importante come una storia venga narrata e non cosa narri di per sé!

E come viene narrata la storia di oggi? Per la prima metà ricordandoci, con scene piuttosto statiche, come Kaido il Dragone sia terrificante per i protagonisti e gli abitanti di Wano. L’inquadratura sfoca a scatti sulle facce spaventate di tutti, suggerendoci la paura che stanno provando…ma non quando viene inquadrato Luffy, che come sappiamo bene non sa quasi cosa sia la paura. Questa è una buona idea, quel tipo di idee che rende personalmente più interessante un episodio per forza di cose stirato per raggiungere i venti minuti. Un punto a favore dell’episode director Yusuke Suzuki.

Molto, molto meno interessante invece è ciò che segue subito dopo, ovvero dei mezzi fermo immagine su Kaido, il quale muove solo i baffi. La scena risulta piuttosto innaturale così, no?

Alla Power Point.

Anche questa scena è un po’ fastidiosa da vedere, visto che ci spiega qualcosa che abbiamo capito perfettamente e non offre praticamente nient’altro che una foto di Kin’emon che fissa un drago azzurro gigante (lontanissimo da lì, presumo che le dimensioni di Kaido servano solo a suggerirne la forza e l’imponenza).

Però questo frame sa il suo sporco lavoro, vero? Di nuovo complimenti all’art director.

Questa ed altre scene seguenti, a malapena animate, mi danno l’impressione di essere fatte di fretta. È come se avessero preparato il resto dell’episodio e saputo dopo, vicino alla deadline, che andavano aggiunte delle scene. Nonostante, va detto, Kaido sia stato disegnato in modo da sembrare gigantesco regalando quel senso di imponenza che un po’ mancava nell’episodio precedente, i suoi movimenti in questa prima parte sono staticissimi. E con staticissimi intendo che le parti del suo corpo si muovono tra i layer dello sfondo come dei cartoncini, testa inclusa. Vedete?

Sono consapevole che un soggetto del genere sia impegnativo da animare, ma vedere per ben 4 minuti i cartonati di un serpentone azzurro che vanno avanti e indietro per lo scenario è tutt’altro che interessante, men che meno informativo. È una perdita di tempo (che poi è l’obbiettivo di queste scene, probabilmente). Il fatto che il manga suggerisca un costante movimento serpentino, che vedremo più avanti nell’episodio, un po’ peggiora la situazione per chi ha letto il fumetto. Non solo Kaido, ma anche i personaggi principali e gli abitanti di Okobore sono quasi fermi, qui sotto Tsuru e il cittadino random sono praticamente immobili tanto che l’uomo nemmeno apre la bocca per parlare.

Non sembra quasi una GIF vero?

L’animation director è Eisaku Inoue. Mi sembra strano abbia concesso certe cose…la GIF sopra NON HA animazioni da supervisionare!

Prima di continuare, vorrei ribadire quanta pazienza hanno Law e i compagni di Luffy che, stabilita la colpa del capitano per tutto sto casino che stanno subendo, si limitano praticamente a sospirarci su. Cazzo, molti altri si sarebbero messi a picchiarlo o si sarebbero ammutinati seduta stante…
Lo spiegone/riassuntazzo di Law sulla situazione è molto lungo e lento, questo era vero anche nel capitolo ma così reso, con la parlata calma e diverse pause, peggiora la situazione. Una cosa mi ha un po’ sorpreso:

Così di colpo ci vengono presentati le restanti due Calamità di Kaido! Vabbè, le avete comunque viste nell’opening. Sono comunque perplesso sul comportamento della produzione riguardo gli spoiler, siamo passati dalle sigle che oscurano i personaggi non ancora apparsi al mostrare in chiaro tutto e tutti fin da subito. Devo intuire che l’anime ora parli soprattutto ai lettori del manga come me? In tal caso perché tutti quei recap? O forse non considerano certe informazioni come elementi importanti? Mah.

Il secondo spiegone di Law sul non farsi scoprire è, di nuovo, troppo lento. Il dialogo è quasi uguale a quello del manga quindi non è questione di lunghezza del discorso, Nel fumetto, tuttavia, il monologo era contenuto in un paio di vignette e pieno di balloon spigolosi e di punti esclamativi, il che trametteva dinamicità e non rallentava la narrazione come fa nell’anime, con un Law relativamente calmo che si prende diverse pause. Vedete? Una scena del genere sarebbe stata molto meno noiosa facendo urlare Law e concedendo meno pause nel discorso.

Vorrei inoltre dire, con dispiacere, che in questo episodio ho notato molti disegni abbastanza brutti. Kin’emon, Doflamingo, Caesar, lo stesso Kaido in un’occasione…sono disegnati male o sproporzionati. Ecco un paio di esempi, ma in generale i disegni in questo episodio erano molto spesso orridi…

Doffy sproporzionato, Caesar con la faccia strana…
Quell’occhio?!

Da questo momento, Kaido ritorna ad essere animato come un essere vivente e devo ammettere che fa piacere vederlo muoversi. Potete vedere sotto i movimenti serpentini di cui parlavo e che sono inutibili nel manga. I disegnatori non si risparmiano nel disegnare tutte le scaglie, non sempre presenti nemmeno nel manga. La scena qui sotto è stata animata da Yoichi Mitsui e Henry Thurlow. Molto meglio del cartoncino di prima, vero? Purtroppo, altre scene statiche sono presenti in abbondanza anche dopo.

Contate le scaglie!

Parentesi per farvi notare questa bella immagine. Ora sapete che il tipo con la lunga coda è Denjiro (e se non lo sapevate, non siete stati attenti :3 …o per qualche motivo state leggendo qui senza guardare One Piece).

Una delle scene che ero più curioso di vedere era quella con Kaido ubriaco. Beh, non è che sia molto soddisfatto. La scena nel manga è questa:

Mi fece morire ai tempi.

Nell’anime avvengono un po’ di stranezze. La vignetta grande sopra viene usata solo per una scena di tre secondi inserendo solo la prima parte del dialogo, per poi inserire scene di Kaido che fa dei giri strani prima di continuare a parlare, tralaltro in modo più minaccioso e meno brillo, diversamente da quanto appare nel fumetto. Dopo, succede questo…

Bum! Kaido stava volando all’inseguimento e…si è bloccato! Ma che succede?! Sembra quasi che le due scene siano state pensate in modo indipendente, ma questo non ha senso. Straniante…come si può arrivare ad un risultato tanto strano? Ci sono stati fraintendimenti e confusioni alla regia? Davvero alcune scene sono state inserite in tempi diversi?
La prossima scena nemmeno la commento, dico solo che nel manga non c’è e si passa subito all’interrogare Kaido sulla sua ebbrezza.

Doku Breath… o Sakè Breath…

Passiamo direttamente all’arrivo di Hawkins. La scena con la pozzanghera mi piace! La trovo creativa, ha risollevato il mio interesse per l’episodio durante la visione(basta poco, visto? Basta un’idea).

Nel manga il cervo di Hawkins non salta come un gatto sui tetti, forse in produzione hanno pensato di rendere il suo arrivo più dinamico. Complimenti al cervo, pochi altri ungulati sarebbero in grado di saltare per i tetti così. In generale, sembra che abbiano deciso di mettere Hawkins più in alto, forse per avvicinarlo a Kaido e non farlo troppo sfigurare con quel bestione di Jack. A proposito…ma quanto cazzo è alto!? Non è un po’ troppo grande qui?

Pare Baffibianchi cazzo…

Tutto il viaggetto di Kaido verso il castello di Oden si svolge tranquillamente, tranne…

Quando si dice “non svelare il trucco”…

Cavolo che animazione strana…non la trovo credibile… Fortunatamente, quanto segue è decisamente migliore.
Kaido si attorciglia, spalanca la bocca, carica un raggio come nemmeno una Kamehameha, e…

BOOOOM!!!

Oooh, una scena molto bella animata da Tetsuro Nireki! Se vi chiedete come faccia a sapere chi anima quale scena, sappiate che la mia fonte principale è il famoso sakugabooru.com, sito dedicato interamente al raccogliere le migliori scene animate e categorizzarle, tra le altre cose, per autore. In particolare per One Piece un utente è particolarmente attivo, tale Ashita, che posta regolarmente su Twitter le scene migliori (non ho twitter, quindi non lo seguo direttamente). Il mio amichetto Vin di solito mi inoltra i suoi post! In questo modo potete capire chi fa solitamente un ottimo lavoro con l’animazione, come quello di cui sopra!

Overkill.

Quanta potenza emana quel colpo! Più che nel manga! Merito tanto della sakuga (termine che indica tra i giappominkia come me l’animazione succulenta) quanto della regia, che ha deciso di mostrare un colpo persino più forte di quello visto nel fumetto, dove non non si vede sfondata da parte a parte la montagna. Non lo trovo esagerato! Bella, inoltre, la scena della morte dei nostri eroi, disintegrati come nemmeno un Cell contro Gohan Super Saiyan 2. …vabbè ovvio che sono vivi, chi cazzo volete ingannare.

Ricordo quando scrissi dei falsi spoiler per il capitolo 922, nei quali prevedevo che Kaido incenerisse tutto con una Kamehameha sparata dalla bocca. Beh, ripeto: non immaginavo avrei avuto ragione! L’anime rimarca il parallelismo sia con gli effetti sonori che quelli visivi, i colori e la fotografia sono ottimi (come quasi sempre). In questo caso, la “dragonballizzazione” non mi ha infastidito, anzi!

L’episodio, per la maggior parte faticoso da guardare, si riprende nelle battute finali. Resta comunque in gran parte insufficiente per esaltare tanto noi lettori del manga, quanto alcuni anime only. O forse mi sbaglio? Ditemi voi!

[Symonch]

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One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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