One Piece Episodio 930: Queen la Piaga vera Superstar!

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One Piece Episodio 930: Se non hai ancora visto l’episodio, puoi guardarlo su Crunchyroll cliccando qui!

One Piece Episodio 930: il commento dell’ultima puntata dell’anime di One Piece tratto dal manga ideato e disegnato da Eiichiro Oda

Signore e signori, siamo tornati! Dopo ben tre mesi di pausa, è tornato l’anime di One Piece. Vi mancava, vero? E con lui, sono tornati anche i miei commenti all’episodio! Vi mancavano, vero? …no? Vergognatevi. Grazie ai miei commenti potete infatti sia scoprire le differenze con il manga e chi ha lavorato dietro l’episodio, così da sapere a chi rivolgere le vostre lodi se vi è piaciuto (o le vostre maledizioni se non vi è piaciuto..), sia sapere se vale la pena guardarsi 20 minuti di puntata dell’anime, se ancora non l’avete vista e voleste solo guardare gli episodi più belli. Nel secondo caso, dopo correte a cliccare il link in cima alla pagina per guardare l’episodio su Crunchyroll! E ora, iniziamo.

Eravamo rimasti col povero vecchio Hyo vessato dal carceriere Daifugo, e con un Luffy decisamente irritato e pronto a spaccare qualcosa o qualcuno. L’episodio quindi adatta le ultime pagine del capitolo 934 e la prima metà del 935. Nonostante l’anime non sia stato trasmesso in questi tre mesi, Toei Animation ha continuato a lavorare per quanto possibile in smart working. Spero che il tempo guadagnato non dovendo correre dietro al palinsesto ci permetta di vedere un lavoro più curato o con meno filler, o quantomeno che abbia permesso ai dipendenti di respirare un po’ di più.
Ad ogni modo, l’episodio non riprende esattamente da dove si era concluso il precedente, bensì mostrandoci un piccolo filler sull’operazione di Raizo. L’uomo-granchio a guardia delle chiavi è divertente, e mi piace il dettaglio di come alzi le chele per intimidire gli altri come i veri granchi!

Don’t fuck with me.

Questo mini filler serve a spiegare come ha fatto Raizo ad ottenere le chiavi, visto che nel manga c’è solo la scena con Solitaire che sgrida l’uomo-granchio. Devo dire che Raizo, o meglio lo sceneggiatore Shouji Yonemura, si è inventato un buon trucchetto per fregare il granchio. Peccato che il filler venga allungato troppo con la camminata laterale spaventata di granchio-man. Kanikanikanikani…

Kanikanikanikani…

In questo episodio, diretto da Yusuke Suzuki si scopre che il vecchio Hyo altri non è se non Hyogoro dei Fiori, ex capo dei capi della Yakuza di Wano. Sinceramente le scene che lo vedono protagonista non mi hanno intrattenuto molto. Non hanno aiutato né il dialogo allungato (che nel manga infatti è un monologo) né il doppiaggio un po’ piatto di Tomomichi Nishimura a mio avviso, che mi è piaciuto invece su Daifugo con Touru Nakane. L’unica scena che mi ha fatto un po’ piacere è quella in cui si vede il suo occhio attraverso gli occhiali (si vede anche nel manga, ma qui è più bella). Questo dettaglio viene ripreso più di una volta nella puntata.

Bello invece il calcione di Luffy a Daifugo. È stato animato anche il tentato colpo di coda del carceriere, che nel manga viene solo suggerito! Scena ad opera di Dennis Cablao. Anche il combattimento con le altre guardie non è male, l’animazione non è perfetta (anzi a volte Luffy muove la bocca senza dire davvero nulla, per fare un esempio) ma la coreografia mi è molto piaciuta. Luffy a volte pare stanco e a volte sorridente, senza transizioni. Mi ha un po’ confuso, forse erano confusi anche gli storyboard?

Buono anche l’arrivo e l’attacco di Babanuki (Old Maid per gli anglofoni), adorabile pachiderma. Con lui però vorrei vertere il discorso sui colori, sempre ottimi in praticamente ogni puntata da quando è iniziata la saga di Wanokuni, compresa questa. Tuttavia trovo un po’ strano un elefante giallo, gli altri smile non hanno colori molto diversi dai loro rispettivi animali. Ma se piace ad Oda…alla fine almeno lui ha barba e capelli effettivamente neri.

È però giunto il momento di parlare di lui. Della Star, anzi Superstar (anzi, All-star in certe traduzioni). Il mitico Queen!!

Ammiratelo, cazzo! AMMIRATELO!! Io adoro questo personaggio! E nell’anime, finora, è sempre stato trattato bene. Nonostante questo debba essere il suo debutto, l’abbiamo già visto qualche episodio fa. Questo ha un pochino “attutito” il suo arrivo nella puntata odierna, che pure ce lo introduce con la calma necessaria a presentare un personaggio. Ci sono dei micro filler nella scena del suo arrivo, ma niente di male, anzi è corretto che si chieda perché tutti stiano gridando “a morte!”.

Ma è con la scena del ballo che abbiamo l’apice dell’episodio. Io ve la lascio qui sotto, così potete ammirarla.

Vedete come è maledettamente vivo Queen in questa scena? Spicca in mezzo a tutti, è fluido come se avessero usato il rotoscopio (ovvero una tecnica con la quale si disegnano i personaggio sui movimenti di una persona vera ripresa con la telecamera, in pratica ricalcandola). Ma vista la fisionomia di Queen e i mezzi di Toei, penso che questo sia solo il risultato dell’ottimo lavoro di Yong-ce Tu, che ormai conoscerete bene se seguite questa mia rubrica. In quest’episodio, a mio parere, si è superato.
Non solo l’animazione, che a proposito è supervisionata da Masahiro Shimanuki e Shuuichi Ito (il primo ha anche animato la rissa di Luffy), ma anche la musica è perfetta! Tanto il suo arrivo con la…Queen-mobile quanto il suo ballo hanno una colonna sonora azzeccatissima. Anche il canto di Queen non è esagerato né cringe come temevo, è invece sobrio e ritmato! A proposito, complimenti a Hiroki Takahashi per la voce di Queen (voce di Hisoka in Hunter x Hunter).

Insomma, per me Queen da solo risolleva tutto l’episodio. Se non l’avete visto, potete rimediare cliccando il link in cima alla pagina. Penso vi divertirete!

[Symonch]

Leggi anche: One Piece Episodio 914: Il Kaioken di Luffy VS Kaido?!

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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