I 5 migliori film e serie anime in CGI

587
anime in cgi

Scopriamo cinque migliori film e serie anime in CGI

Sono ormai anni che l’animazione in CGI ha sostituito quella tradizionale, come possiamo vedere in particolare dai film Disney e Dreamworks, i due studi d’animazione americani più famosi. Sul fronte orientale, l’animazione tradizionale non viene abbandonata ma non disdegna l’utilizzo di CGI per rendere al meglio determinate sequenze. E non mancano neanche i film o le serie anime interamente realizzate in CGI.

Scopriamo quindi quali sono i cinque migliori film e serie anime in CGI, riservando ovviamente un occhio di riguardo per la componente grafica di queste opere.

5 – Beastars

In un mondo popolato da animali antropomorfi, erbivori e carnivori coesistono gli uni con gli altri. Per gli studenti della scuola di Cherryton la vita scolastica è piena di speranze ed amori come, tuttavia, di disagio e timore. Il protagonista, il lupo Legoshi, è un membro del club di teatro. Nonostante l’aspetto minaccioso, il giovane ha in realtà una rara gentilezza; per tutta la sua vita è però stato temuto ed odiato dagli altri animali a causa dei pregiudizi, a tal punto da esserci ormai abituato. In seguito all’omicidio di uno studente, però, gli erbivori iniziano ad allontanarsi sempre di più dai loro compagni carnivori e questo porterà ad un lento cambiamento nella vita scolastica di Legoshi, che inizierà a cercare il suo posto nel mondo. -animeclick

L’anime di Beastars è uno dei più apprezzati delle ultime stagioni, avendo dato anche la possibilità di conoscere una serie manga particolare e interessante. Studio Orange traspone su schermo il design animalesco dei personaggi, grazie a uno stile che si adatta egregiamente ai disegni dell’autrice originale.

Leggi anche: I 10 anime più attesi del 2021

4 – Gantz:O

Il film adatta l’arco di Osaka del manga originale, ed è realizzato completamente in 3DCG (computer grafica 3D). GANTZ:O, nuovo adattamento della serie Gantz di Hiroya Oku proiettato in anteprima in Italia nella sezione dei film “fuori concorso” del 73° edizione del Festival del Cinema di Venezia, un’eccezionale anteprima, dal momento che il film esce nelle sale nipponiche solo il 14 ottobre 2016. -animeclick

Questo film legato alla serie di Gantz è stato elogiato universalmente, ben accolto sia dai fan del manga che dai neofiti del mondo ideato da Hiroya Oku. A differenza di altri adattamenti annunciati in CGI, il film venne recepito positivamente già dal suo annuncio, in quanto l’estetica del fumetto ben si adatta a questa tecnica di animazione che avrebbe potuto quindi regalare ottimi risultati.

Leggi anche: Attack on Titan: 5 caratteristiche del Titano Femmina

3 – Capitan Harlock (film 2013)

Anno 2977. Il pianeta Terra, ormai abbandonato da centinaia d’anni da una popolazione troppo numerosa per contenerlo, è diventato un luogo inviolabile e quasi sacro, mantenuto tale con pugno di ferro e fermezza militare dalla coalizione Gaia. Ad essa si contrappone Capitan Harlock e la sua ciurma a bordo dell’Arcadia, a cui si è appena aggiunto un nuovo elemento: Yama, il cui compito segreto è quello di uccidere il Capitano. -animeclick

Il film adatta il classico della fantascienza Capitan Harlock. Sebbene l’opera non abbia incassato sufficientemente da scansare il flop, si sprecano gli elogi alla CGI. Il film vinse il premio come miglior film d’animazione internazionale al 3D Creative Arts Awards, ricevendo oltretutto il plauso di James Cameron che definì il film «epico, visivamente senza precedenti».

Leggi anche: Attack on Titan: 5 caratteristiche del Titano Colossale

2 – Ghost in the Shell 2: Innocence

2032. Sono passati tre anni dal caso del “Signore dei Pupazzi” su cui era incentrato il primo film, quando un gruppo di ginoidi (androidi femminili), costruite per soddisfare sessualmente i propri padroni, inizia a ribellarsi, uccidendo i loro proprietari per poi autodistruggersi. Incaricati dal caposezione Aramaki di occuparsi dell’indagine, Batou e Togusa iniziano a muoversi dentro il rompicapo labirintico della trama di Innocence, tra illusione e realtà che si fondono tra loro. -animeclick

Ghost in the Shell ha sempre raggiunto ottimi traguardi nel campo dell’animazione. Il primo film mai realizzato (arrivato in sala nel 1995 per la regia di Mamoru Oshii) segnò una tappa importante nell’utilizzo della CGI all’interno dell’animazione giapponese, pur trattandosi ancora di un film in tecnica tradizionale. Innocence segna un altro traguardo importante, venendo anche selezionato al Festival di Cannes 2004 e risultando il sesto film d’animazione nella storia del festival a essere in concorso.

Il film presenta numerosi riferimenti culturali, rivolti verso il poema Paradiso perduto di John Milton, Eva futura di Auguste de Villiers de L’Isle-Adam, Locus Solus di Raymond Roussel. Sicuramente sul podio dei migliori anime in CGI.

Leggi anche: My Hero Academia: i 5 peggiori utilizzatori di Quirk

1 – Lupin III – The First

Il diario di Bresson è un misterioso manufatto che nemmeno il grande Arsenio Lupin riuscì a ottenere. Laetitia, una giovane archeologa in cerca del diario, si allea con Lupin III per recuperare il misterioso oggetto prima che una pericolosa organizzazione riesca a ottenere i segreti contenuti nel diario. Riuscirà Lupin III nell’impresa in cui persino suo nonno aveva fallito? -animeclick

Si ritorna da Marza Animation Planet, che produsse anche Capitan Harlock. Anche in questo recente caso, lo studio riesce a coniugare classicismo e innovazione giocando sapientemente con la modellazione poligonale. Il risultato è notevole e le animazioni presentate sono superbe, con personaggi espressivi e, in generale, un altissimo livello di dettaglio. Il tutto, nuovamente, rispettando la visione classica dei personaggi.

Fonte: cbr

I 10 migliori anime d’azione del 2020

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here